Le Regioni versano alle curie 35 milioni di euro ogni anno per l’assistenza religiosa negli ospedali. Ne vogliamo parlare?
Archivi
Categorie
Parole chiave
#opensenato (143)
2 agosto (40)
aborto (16)
AIDS (20)
Ambiente (17)
ANPI (21)
Arcigay (139)
Assistenza sessuale (22)
Blog Huffington post (32)
Bologna (72)
cannabis (22)
carcere (48)
Comune (22)
Consiglio comunale Bologna (29)
coppie gay e lesbiche (15)
Corruzione (20)
democrazia (19)
diritti (67)
Diritti civili (113)
Diritti umani (26)
disabili (19)
elezioni (20)
Eutanasia (16)
Famiglie arcobaleno (26)
Immigrazione (40)
Interrogazioni (48)
Interventi (16)
laicità (34)
lavoro (29)
LGBT (57)
matrimonio (15)
Memoria (21)
omofobia (103)
pari diritti (17)
PD (37)
Pippo Civati (26)
Reato di tortura (27)
ReteDem (24)
Scuola (17)
Step-child adoption (52)
testamento biologico (24)
UE (29)
Unar (27)
Unioni Civili (202)
welfare (16)
da molti anni mi batto per perchè l’assistenza religiosa sia gratuita,solo la chiesa cattolica e pagata per l’assistenza religiosa negli ospedali ,le altre confessioni lo fanno gratuitamente.in quanto al fatto che l’assistenza spirituale faccia parte del progetto terapeutico ne sono convinta ma si può fare gratuitamente come fanno tutti i volntari che operano negli hospice .Da volontaria vi assicuro che passiamo molto più tempo noi con i pazienti che non i preti stipendiati!