SERGIO LO GIUDICE

#UnPaesePiùGiusto

 

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4 weeks ago

Sergio Lo Giudice
Oggi le tazze di famiglia (Sergio, Luca, Alice e Michele) sono dedicate a Sinner 😊 @2kids2dads #slam @janniksin #tennis ... Leggi di piùLeggi di meno
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2 months ago

Sergio Lo Giudice
Che la forza sia con voi.. #Happy2024 ... Leggi di piùLeggi di meno
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3 months ago

Sergio Lo Giudice
Oggi pomeriggio ho partecipato al Tavolo sulla ex Bredamenarini, oggi Industria Italiana Autobus, presso al Ministero delle Imprese e del Made in ItalyL’Amministratore delegato Schisano ha garantito investimenti e assunzioni e l’arrivo di un nuovo piano industriale che consentirà l’ingresso di nuovi soci privati. Tuttavia la storia accidentata dell’azienda non consente facili ottimismi e rimangono alcuni punti incerti. Per il futuro dell’azienda sarà importante mantenere la presenza della componente pubblica, Leonardo e Invitalia, nella compagine societaria a garanzia del processo di ripresa, e che i nuovi soci abbiano un legame col territorio per evitare i rischi di delocalizzazione che già si sono manifestati nel passatoDa anni il territorio si sta specializzando nel settore della ricerca e sviluppo, e questo è accaduto anche per IIA. Siamo orgogliosi di questa vocazione di Bologna, ma consideriamo altrettanto importante tutelare la nostra tradizione manifatturiera. Per questo abbiamo chiesto alla società e al Governo di operare perché il sito di Bologna, che avrà l’obiettivo di 40 nuovi bus nel 2024, resti anche un sito produttivo. ... Leggi di piùLeggi di meno
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4 months ago

Sergio Lo Giudice
La Città metropolitana di Bologna è ufficialmente parte civile nel processo Mondo Convenienza.Respingendo tutte le eccezioni formulate dalle difese degli imputati, il Giudice dell'udienza preliminare ha sancito un principio semplice e, insieme, di grande valore sociale: Bologna è danneggiata dal grave reato di sfruttamento dei lavoratori contestato agli imputati e, come tale, ha diritto a partecipare in qualità di parte civile al processo penale che dovrà accertare se quelle gravissime condotte sono state realizzate.La nostra comunità sta dalla parte della legalità e ha fra i suoi principi fondanti quello della dignità del lavoro. Difenderemo questi valori nei tavoli istituzionali, insieme a lavoratrici e lavoratori davanti alle fabbriche e da oggi anche dentro le aule di giustizia. ... Leggi di piùLeggi di meno
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5 months ago

Sergio Lo Giudice
A Roma per la manifestazione La Via Maestra, promossa da Cgil, Arci, Anpi e tante altre associazioni . Decine di migliaia di persone per richiamare i principi della Costituzione, sul lavoro, sui diritti, sula salute, sull’ambiente . Tante persone, tante associazioni, tanti sindaci, anche da Bologna, per indicare al governo che la stradaMaestra è la nostra Carta fondamentale. ... Leggi di piùLeggi di meno
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5 months ago

Sergio Lo Giudice
Fra i lavoratori della Marelli, che ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Crevalcore, e le lavoratrici della Perla, la cui produzione è ferma ormai da troppo tempo, è stata una settimana di lotta e impegno comune . Oggi ho partecipato al tavolo sulla Marelli presso il Ministero dell’Indistria e del Made in Italy, che si è concluso con un primo risultato: il sito di Crevalcore non chiuderà finché non si sarà trovata una soluzione soddisfacente per la prosecuzione dell’attività dello stabilimento. Come ha insegnato la vicenda della Saga Coffee, un asse forte fra lavoratori, sindacati e istituzioni paga . ... Leggi di piùLeggi di meno
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5 months ago

Sergio Lo Giudice
Alla fine hanno fatto anche questo: il Consiglio dei Ministri ha esteso a 18 mesi la possibilità di detenzione (perché di questo si tratta) dei migranti nei CPR, i Centri di permanenza per il rimpatrio.Mentre organizzano le truppe per abolire il reato di tortura e in attesa dell’approvazione definitiva della legge mostro sulla gestazione per altri come “reato universale” (virgolette d’obbligo perchè si tratta di una creatura mitologica più che giuridica) ecco il nuovo assalto ai diritti civili nel nostro Paese.La durata del trattenimento negli allora CIE prevista dalla legge Turco Napolitano del 1998 era di 30 giorni, diventati 60 con la Bossi-Fini e poi 180 nel 2008 con il “pacchetto sicurezza” del ministro degli Interni Maroni, lo stesso che estenderà nel 2011 a 18 mesi il tempo massimo di permanenza. Nell’ottobre del 2014 il Senato aveva approvato un emendamento alla legge europea, che io stesso avevo presentato insieme a Luigi Manconi, che abbatteva il tempo massimo da 18 a 3 mesi, e per i nove anni successivi questo era rimasto il limite. Fino all’arrivo del governo Meloni.Già nello scorso aprile il decreto Cutro aveva elevato la durata delle proroghe di 15 giorni. Oggi il balzo ai 18 mesi, il massimo consentito dalla legislazione europea, un salto indietro di dodici anni rispetto alla nostra legislazione.Una misura stupida perchè inutile, dal momento che solo la metà di chi è rinchiuso in quei centri viene effettivamente rimpatriato, oltre che lesiva della dignità e delle libertà delle persone rinchiuse senza avere commesso alcun reato. L’ennesima arma di distrazione di massa dall’incapacità politica di questo governo a risolvere i problemi concreti, a partire da una gestione razionale e non ideologica dei flussi migratori. ... Leggi di piùLeggi di meno
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6 months ago

Sergio Lo Giudice
È un’indecenza assoluta che la presidente del consiglio abbia affidato un incarico di prima responsabilità a un generale che si fa vanto di essere razzista, misogino e omofobo. Il partito della fiamma, rimane così com’era definito mezzo secolo fa: un partito estraneo all’arco costituzionale . www.repubblica.it/politica/2023/08/17/news/vannacci_esercito_libro_cari_omosessuali_non_siete_nor... ... Leggi di piùLeggi di meno
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6 months ago

Sergio Lo Giudice
Immagine di copertina di Sergio Lo Giudice ... Leggi di piùLeggi di meno
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7 months ago

Sergio Lo Giudice
Tre anni di carcere a Patrick Zaki, per avere espresso le proprie idee. Per aver osato parlare di diritti umani in uno Stato canaglia come l’Egitto che già aveva coperto in modo scandaloso l’omicidio di Giulio Regeni. Patrick ha già scontato 22 duri mesi di arresto, ne rimangono altri 14. Una pena pesantissima e ingiustificabile per lui, un dolore ai suoi cari e uno schiaffo a quella comunità internazionale, a partire da quella italiana e bolognese, che gli era stata vicina e che aveva fatto sentire la sua voce a difesa di Patrick e della possibilità per chiunque di poter esprimere liberamente le proprie idee. A Zaki, studente e cittadino onorario di Bologna, il Parlamento aveva chiesto all’unanimità che fosse conferita la cittadinanza italiana . Ora il governo faccia sentire la sua voce nei confronti del regime di Al Sisi, con cui non si possono mantenere le attuali relazioni come se nulla fosse . Stasera manifestazione in Piazza Nettuno a Bologna dalle 19.30.#FreePatrickZaki ... Leggi di piùLeggi di meno
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8 months ago

Sergio Lo Giudice
L’appello dei /delle giuristi/e promosso da articolo29.it chiarisce bene quanto pregiudizio e quanta disinformazione ci sia sul tema della registrazione alla nascita dei figli di due mamme da parte dei ComuniPadova, Strasburgo, Milano: il diritto stia sempre dalla parte dei bambini.Mettere i bambini al centro delledecisioni utilizzando le norme che già prevedono la necessità di iscrivere alla nascita i due genitori che hanno messo al mondo il bambino. È questo il senso del documento appena pubblicato sulla nostra pagine e sottoscritto da una ottantina di giuristi - giudici, docenti universitari, avvocati - mobilitati nel giro di poche ore per chiedere che il dibattito esca dalle pastoie della polemica politica e torni a basarsi su una attenta analisi dei dati giuridici. Il monito al legislatore espresso dalla Corte Costituzionale nel 2021 perché intervenisse senza indugio a colmare il vuoto di tutela dei bambini nati da coppie omosessuali è caduto nel vuoto e, anzi, sembra venire utilizzato oggi per sottoporre questi bambini e le persone lgtb+ ad un duro attacco, ricacciando una intera comunità indietro nel tempo.La riflessione condotta sulle norme vigenti conduce ad affermare che i bambini e le bambine con due mamme hanno diritto al riconoscimento delle loro famiglie sin dalla nascita, con un invito ad esercitare con fermezza la giurisdizione a tutela dei bambini. 🔗 www.articolo29.it/2023/diritto-stia-dalla-parte-dei-bambini-delle-bambine/📩 Per aderire: appellobambini@gmail.com ... Leggi di piùLeggi di meno
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