Se n’é andato a novant’anni Wolfango, grande pittore bolognese. Io lo ricorderò soprattutto per il suo stupefacente Il Cassetto, enorme quadro appeso in Sala stampa del Comune. É sempre stato difficile, se ti trovavi dall’altra parte del tavolo, non distrarsi dalle parole dei relatori per perdersi nei meandri di quel cassetto iperrealista, così ricco di particolari e di vita vissuta . Una vita che resta lì a ricordarci quella, finita ieri, di un grande artista. Ma come non ricordare anche quell’altra esplosione di vita che fu il Presepe di Wolfango, esposto a Palazzo D’Accursio nel 2006? La statuina, fra un pastorello e un Romano Prodi in bicicletta, della pornostar Moana Pozzi inseguita dalla morte provocò la cancellazione della tradizionale visita a Palazzo D’Accursio del veterointegralista card. Caffarra. Ma una folla di visitatori in piú.
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