“Sosteniamo il gesto di civiltà di Virginio Merola e dell’assessore Amelia Frascaroli che hanno deciso di non privare dell’acqua, bene primario e diritto fondamentale, famiglie, neonati, anziani e disabili presenti in uno stabile occupato. In particolare, la tutela dei diritti fondamentali dei minori e il loro accesso ai servizi essenziali sono un obbligo preciso che l’Italia ha assunto recependo la Convenzione di New York sui diritti dell’infanzia. Si tratta di doveri inderogabili di un’amministrazione che non possono essere oggetto di polemica politica o di strumentalizzazioni di parte”.

Così i parlamentari bolognesi del PD Sergio Lo Giudice e Sandra Zampa tornano sull’ordinanza con cui il Sindaco di Bologna ha disposto l’allacciamento dell’acqua allo stabile occupato da decine di famiglie senza casa in via De Maria.

“Abbiamo predisposto un’interrogazione parlamentare, da presentare alla Camera e al Senato, in cui chiediamo al governo di farsi carico di un piano nazionale contro le nuove povertà, perché troppe – spiegano i due parlamentari dem – sono le famiglie che, investite dalla crisi economica, non sono in grado di provvedere ai loro bisogni essenziali e alla tutela dei diritti dell’infanzia. Chiediamo in particolare al ministro Graziano Delrio, nuovo titolare del dicastero delle Infrastrutture, di rivedere l’articolo 5 della legge 80, voluta dal suo predecessore, che vieta la possibilità a chi occupa senza titolo un immobile di chiedere la residenza o l’allacciamento ai servizi pubblici. Il rispetto della legalità è un principio fondamentale, ma la difesa di questo principio non deve essere usata per mettere a rischio la salute di bambini, anziani o persone in stato di estrema fragilità”.

Acqua agli occupanti di Via De Maria

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