“La Costituzione è stata scritta avendo in mente il passato, il presente e il futuro. Considerando chi aveva già la voce per farsi sentire e chi ancora non aveva trovato spazio nella comunità politica, come le persone omosessuali, oggetto di un pervasivo e doloroso stigma sociale. Queste persone per troppo tempo assenti e taciute, noi oggi le rendiamo finalmente presenti al resto della comunità politica, riconosciamo la loro esperienza di vita famigliare come una realtà meritevole di tutela, perché attinente alla loro dignità personale. Così concretamente realizziamo quella parte di Costituzione scritta per gli assenti, quegli assenti, individui, adulti, bambini, famiglie, che finalmente diventano presenti, con pari diritti e pari dignità già riconosciuti agli altri cittadini”. L’intervento di Monica Cirinnà in aula.

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