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Nel comune di Bologna si torna a parlare di prostituzione, per via di una petizione. I cittadini della Pioppa lamentano un’eccessiva concentrazione di presenze nella loro zona. I tecnici comunali, dati alla mano, mostrano che il fenomeno in quell’area è in calo, grazie anche al progetto di riduzione del danno “Artemide”, gestito per il Comune dal M IT – Movimento Identità Transessuali. Io ho spiegato qual è per me la formula più adeguata a gestire la questione nel medio termine, aspettando che il Parlamento si decida a fare una buona legge: la cosiddetta “zonizzazione a rotazione”. L’incidenza del fenomeno su una stessa zona per molti anni può creare problemi di convivenza con i residenti: per questo può essere utile che, dopo un cospicuo lasso di tempo, amministrazione e forze dell’ordine favoriscano il trasferimento ad un’altra area della città.

Oggi ne ha parlato il Resto del Carlino:

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/2008/01/29/61976-residenti_contro_prostitute.shtml

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