“La direzione Pd ha approvato un ordine del giorno che chiede la convocazione dell’Assemblea nazionale per indire il congresso del partito con le stesse regole della volta scorsa. Questo significa un no alla proposta avanzata da più d’uno (fra questi Andrea Orlando, oltre che il sottoscritto ed altri) di far precedere il congresso da un momento di riflessione comune sulle linee generali del programma politico del Pd.
Per questo noi di ReteDem (i cinque – sui tredici – rimasti a un’ora, le 19, in cui buona parte dell’assemblea era andata a prendere il treno) ci siamo astenuti. Partiamo anche subito col congresso, ma pensare di chiuderlo entro aprile significa rinunciare a una discussione vera e a una partecipazione non di facciata dei nostri iscritti”. Lo dichiara il senatore del Partito Democratico e portavoce di ReteDem Sergio Lo Giudice

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