Mando questa nota mentre il cuore dell'Europa è sotto l'attacco dell'Isis. È l'occasione per ribadire che agli integralismi non si risponde con altri integralismi: chi chiede rastrellamenti degli islamici rappresenta lo specchio del fanatismo barbaro del Daesh. L'Europa vince se mantiene ferma la sua identità democratica, la sua cultura giuridica liberale, la sua attenzione per i diritti e le libertà civili.

UNIONI CIVILI IN ARRIVO

Si tratta di un modello  abbandonato da  quindici anni (dal 2001 ad oggi 14  Stati europei, gli Stati Uniti e tanti altri paesi, dal Canada al Sudafrica, dalla Nuova Zelanda al Brasile, hanno esteso il matrimonio alle coppie dello stesso sesso) ma finalmente il Senato ha approvato il disegno di legge sulle unioni civili e le convivenze di fatto.

Qui una prima analisi del provvedimento che estende alle coppie dello stesso sesso la possibilità di accedere a tutti i diritti oggi riservati alle coppie sposate (esclusa la normativa sulle adozioni) anche se attraverso un istituto riservato, distinto dal matrimonio.

Il testo arrivato in aula prevedeva anche la possibilità di adozione del figlio del partner dell'unione civile, nonostante la contrarietà di una buona fetta del Parlamento (compresi un po' di senatori PD). Il colpo di grazia a quella norma, che avrebbe esteso le tutele giuridiche dei bambini delle famiglie omogenitoriali, è arrivato dal voltafaccia improvviso del Movimento 5 Stelle, che ha cambiato posizione fino a sostenere, con Di Maio e Raggi, che per queste adozioni bisognerebbe passare da un referendum popolare. Meno male che i nostri tribunali sanno che non si lasciano i bambini senza diritti, e dunque stanno continuando a riconoscere l'adozione dei figli del/la partner di coppie dello stesso sesso sulla base delle leggi vigenti. È di pochi giorni fa la prima sentenza definitiva del Tribunale dei minori di Roma.

Per differenziare le unioni civili dal matrimonio NCD ha chiesto e ottenuto di eliminare l'obbligo di fedeltà. Per tutta risposta ho depositato insieme ad altri senatori del PD (prima firmataria Laura Cantini) un disegno di legge per eliminarlo anche dal matrimonio. L'obbligo giuridico di fedeltà è il retaggio di una cultura giuridica maschilista imperante fino agli anni Settanta, usato per punire le donne adultere con pene molto più gravi che per i mariti fedifraghi, a cui la legge perdonava le corna coniugali. Adesso, se saranno rispettati i tempi previsti alla Camera, l'approvazione definitiva della legge sulle unioni civili è attesa entro maggio.

PD, CAMBIARE ROTTA

Prosegue sui territori l'attività di ReteDem, il network interno al PD di cui sono portavoce nazionale. Abbiamo partecipato alle primarie per i sindaci là dove ci sono state, contribuendo anche con alcune delle nostre energie migliori, da Pierfrancesco Majorino a Milano a Marco Sarracino a Napoli. In queste città, come nelle altre in cui si vota, sosterremo lealmente i candidati emersi dalle primarie (come a Milano, Roma e Napoli) o scelti dal partito o dalla coalizione, come a Bologna o a Torino. Questo non significa non esprimere la nostra posizione critica sugli errori e le sottovalutazioni emerse durante le primarie, come ad esempio a Napoli, o su alcune posizioni della segreteria che non condividiamo, come la richiesta di astensione al referendum del 17 aprile sulle trivellazioni vicine alle nostre coste.

Nè siamo tentati da ipotesi di scissione: se  la nave sbaglia rotta non si cambia la nave, si cambia rotta. Qui di seguito il video del mio saluto a nome di ReteDem all’iniziativa “Energie nuove per l’Italia” organizzata a Perugia da Sinistra Riformista.

Insieme ad altri 19 senatori ho sottoscritto una lettera al premier perché rivedesse i contenuti del disegno di legge sulle banche, a partire dal mantenimento dei patrimoni indivisibili delle banche di credito cooperativo accumulati nel tempo secondo un'ottica mutualistica, a tutela dei risparmiatori. Un suggerimento fatto proprio dal Governo che ha modificato il testo in questa direzione.

FOCUS SUI DIRITTI

Per la prima volta la Camera ha calendarizzato le proposte di legge sul fine vita e sulla regolamentazione dell’eutanasia. Sul tema ho sottoscritto due disegni di legge in Senato e seguirò la vicenda anche attraverso l’intergruppo parlamentare per l'eutanasia legale al quale aderisco.

Intanto è arrivato un nuovo appello per la calendarizzazione del mio disegno di legge sull'assistenza sessuale per le persone con disabilità.

In commissione giustizia del Senato sono stati calendarizzati alcuni miei disegni di legge: il ddl 1008 ​sulla semplificazione delle procedure per la liberazione anticipata e il ddl 1587 sulle relazioni affettive dei detenuti sono stati abbinati al disegno di legge delega del governo sulla riforma dell'ordinamento penitenziario.

Il mio ddl 984 sul depistaggio è finalmente arrivato in commissione insieme al testo approvato dalla Camera ormai un anno e mezzo fa.

Anche il mio  ddl 12​2​6 sulla possibilità di trasmettere il cognome della madre è arrivato in commissione abbinato al testo già approvato dalla Camera. Di questo provvedimento sono stato nominato relatore.

QUI BOLOGNA

Si è rasserenato il clima fra politica e magistratura che aveva avuto nei mesi scorsi alcune asperità preoccupanti.

Sull'ipotesi di costruire una moschea a Bologna, ecco una mia intervista al Resto del Carlino in cui spiego che si tratta di una scelta che deve essere lasciata alla comunità islamica.

Ho sottoscritto con gli altri parlamentari bolognesi del Pd un appello a sostegno del professor Panebianco, a cui si voleva impedire di fare lezione all'Università.

Ho depositato, con altri 50 senatori, una interpellanza urgente al governo sul caso di due bambini di pochi mesi rinchiusi con la madre detenuta al carcere della Dozza.

Con Sandra Zampa abbiamo salutato con grande favore il ritiro dell'onorificenza all'ex SS Kusterer, fra gli autori della strage di Marzabotto.

Con la presentazione delle liste dei candidati ha preso il via la campagna elettorale a Bologna. Io farò la mia parte per la rielezione di Virginio Merola, che ha portato avanti con grande passione e importanti risultati questo primo mandato e che deve continuare il suo lavoro nei prossimi  cinque anni: due mandati sono l'orizzonte ideale per l'azione di un Sindaco, anche se a Bologna purtroppo non  succede dai tempi di Renzo Imbeni. Per il consiglio comunale di Bologna sosterrò due giovani che possano portare una ventata di rinnovamento nel palazzo: Roberta Li Calzi e Saverio Bui. Ma di questo parleremo meglio la prossima volta.

INTERVENTI E INTERVISTE

Assistenza sessuale per le persone disabili. Intervista a Radio Radicale

Il giorno dopo il family day. Intervista a Radio Popolare

Unioni civili. L’incontro di Calco (Lecco)

Unioni civili. Intervento a Linea Notte

Unioni civili. Intervista a Microfono aperto, Radio Popolare

Unioni civili e stepchild adoption, “Io non vedo l’ora, mio figlio di più”

Unioni civili. Intervista a L’Aria che tira, LA7

“Le ragioni del silenzio, il triangolo rosa nella Shoah”

Unioni civili. Intervista a Un giorno da pecora

Intervista a Il Manifesto. Lo Giudice: “Io e Vendola insultati ma così il nostro paese maturerà”

INTERPELLANZE AL GOVERNO

Fra le interrogazioni al Governo che ho sottoscritto voglio segnalare qui quelle a prima firma di Mara Valdinosi sulla strage di Marzabotto, di Patrizia Manassero sui voucher da lavoro, di Camilla Fabbri sul contrasto alla violenza sulle donne, di Silvana Amati sulle esportazioni di armi dall'Italia.

Ho sottoscritto la mozione a prima firma di Valeria Fedeli sui diritti delle donne e quella a prima firma Buemi sulla condizione dei migranti che approdano in Turchia.

#Ventiquattro Per gli amanti delle slide, ecco infine i numeri dei primi due anni del governo Renzi.

Un caro saluto

Sergio Lo Giudice

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