Tutti al voto (Ma proprio tutti)

Il voto di domenica 19 deciderà chi guiderà le principali città italiane per i prossimi cinque anni. Non c’è niente di scontato in quei ballottaggi: la mobilità dell’elettorato fra il primo e secondo turno o l’idea che tanto ce la si fa lo stesso possono riservare scherzi da incubo.

A Bologna si sfideranno l’innovazione del buongoverno riformista proposta da Virginio Merola e la deriva leghista basata sulla paura della diversità e sull’odio fra poveri. È evidente che non ho dubbi su chi votare. Ti aspetto venerdì 17 alle 18 in piazza dell’Unità per l’iniziativa di chiusura della campagna elettorale di Merola, #dallapartedibologna.

Qui le informazioni pratiche su come votare.

Allo stesso modo, se vivessi in altre città, voterei per Beppe Sala a Milano, per Roberto Giachetti a Roma, per Piero Fassino a Torino, per Roberto Cosolini a Trieste. A Napoli, piuttosto che dare la città in mano alle destre spero che ce la faccia De Magistris.

DIRITTI UMANI IN EUROPA

Idomeni e i campi fantasma al confine d'Europa, il mio articolo per l'Huffington Post all'indomani della mia visita ai campi profughi al confine fra la Grecia e la Macedonia per conto della commissione Diritti umani del Senato.

BIOETICA E PROGRESSO MORALE

Sono intervenuto nel corso del convegno su bioetica e progresso morale organizzato da Fondazione ReligionsFree Bancale, Cgil Nuovi Diritti e Università La Sapienza di Roma. Il video del mio intervento.

 TRENITALIA E I PENDOLARI

Trenitalia sta valutando di non consentire più l’abbonamento sui treni Freccia Rossa. Questa eventualità sarebbe una mazzata  per i pendolari, lavoratori e studenti. Per questo ho condiviso e firmato l'interrogazione di Laura Puppato sull'argomento.

UNA STRAGE OMOFOBA

Anche Bologna, come tante città del mondo, ha commemorato le 49 vittime della strage di Orlando. Vittime del fanatismo religioso, certo, se la stessa Isis ha rivendicato la carneficina, ma anche vittime dell'omofobia, che spesso accompagna il fanatismo a tutte le latitudini. L'abbiamo fatto in tanti, compreso il Sindaco Virginio Merola, di fronte al triangolo rosa che ricorda le vittime omosessuali del nazifascismo.
Per non dimenticare l'omofobia di casa nostra, ti segnalo anche due articoli dell'Espresso che parlano di mie iniziative parlamentari:  uno di Michele Sasso che ha scritto della mia proposta per mettere al bando i trattamenti antiscientifici che mirano a cambiare l'orientamento sessuale dei minori e uno di Susanna Turco sullo stato del disegno di legge contro l'omofobia e la transfobia.
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