“I Centri di identificazione e di espulsione non sono solo luoghi disumani di reclusione di chi non ha commesso reati, ma sono soprattutto strutture che si sono dimostrate inefficaci. Per questo è sbagliato riaprirli”. Così il senatore PD Sergio Lo Giudice, portavoce di ReteDem, area della sinistra PD.

“Il rapporto sui CIE della Commissione Diritti Umani del Senato, steso nel 2014 ed aggiornato nel 2016 parla chiaro – spiega Lo Giudice che della commissione è membro -. Solo il 50% degli stranieri reclusi nei CIE sono stati rimpatriati, una percentuale corrispondente ad appena l’1% degli stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale. Ci sono altre misure più efficaci da potenziare: dall’identificazione in carcere per quei tanti ospiti dei CIE che provengono da un periodo di detenzione, al rafforzamento degli accordi con i paesi di origine per snellire le procedure di rimpatrio. Mi auguro che il Ministro dell’Interno Marco Minniti voglia rivedere la sua intenzione di riaprire nuovi CIE e prosegua invece nella meritoria azione diplomatica già avviata con gli incontri di questi giorni a Malta e Tunisi”.

css.php