AMICI

27 feb 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico, Varie

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I miei amici del Pd bolognese sono (siamo) alle prese con una fase molto difficile della loro (nostra) storia. Ci sono stati errori su cui riflettere a fondo, c’è una campagna elettorale regionale in cui non mancherà nessun colpo basso e, dietro l’angolo, un difficile congresso prima della grande sfida per ridare un governo democratico al Comune di Bologna. Ma sono i miei amici fuori dal Pd che oggi, a leggere le cronache bolognesi, mi lasciano di stucco. I radicali presentano un esposto contro la candidatura di Vasco Errani per un terzo mandato (la cui piena legittimità è stata già ampiamente dimostrata, norme alla mano). Di fronte ad un primo stop della Cancellieri sul biotestamento, la Rete Laica non trova di meglio che attaccare il Pd, che aveva chiesto (e forse ottenuto) di andare avanti col registro, di presunte strumentalizzazioni in funzione anti commissario. Sul Carlino, l’ex presidente verde di San Vitale Carmelo Adagio dichiara di volere unire tutta la sinistra bolognese in nome di un unico obiettivo: “togliere al Pd la maggioranza relativa”. È rimasto qualcuno in questa città a pensare che sia più urgente togliere consensi ad una destra populista e illiberale che sta demolendo un pezzo alla volta la nostra democrazia piuttosto che provare a rosicchiare voti all’interno del centrosinistra ?

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2010/26-febbraio-2010/cancellieri-apre-biotestamento-smorza-tensioni-il-pd-1602556682631.shtml

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2010/26-febbraio-2010/regione-due-esposti-contro-errani-ter-1602559845991.shtml


BIOTESTAMENTO, PRESTO LA DELIBERA. PERSONE IN COMA, CENSIMENTO PIU’ VICINO

07 gen 10 Categorie: Consiglio comunale, Varie

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(DIRE) Bologna, 7 gen. - La settimana prossima dovrebbe essere pronto il testo della delibera per l’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento del Comune di Bologna, da discutere nelle commissioni Affari istituzionali e Sanità di Palazzo D’Accursio. In capo a un mese la delibera, messa nero su bianco dalla segreteria generale del Comune, approderà in Consiglio comunale e nei contenuti dovrebbe rispecchiare sia l’atto di indirizzo del Pd, approvato in aula lo scorso 23 novembre, sia la delibera popolare della Rete laica. Nel frattempo, pero’, al Comune arriva anche la richiesta di sostenere l’iniziativa della Casa dei Risvegli, che vorrebbe fare un censimento di tutte le persone in coma da lungo tempo o in stato vegetativo presenti a Bologna e curate in casa o in strutture sanitarie pubbliche e private. (continua…)

BOLOGNA HA DECISO: PRESTO IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE

24 nov 09 Categorie: Varie

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Alla fine il primo passo è stato fatto. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo sul registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) proposto dal PD e sostenuto dall’intera maggioranza. A favore della proposta si è schierata anche la Lista Grillo e due consiglieri su cinque della Lista Guazzaloca (compreso il capogruppo Caracciolo). Il resto dell’opposizione ha preferito uscire dall’aula in segno di protesta, consentendo il voto unanime dei 22 consiglieri presenti. Anche il Sindaco Flavio Delbono, assente per un altro impegno istituzionale, ha dichiarato la sua soddisfazione per il voto. Si conclude così la prima tappa che porterà il Comune di Bologna ad avere il suo registro dei testamenti biologici. (continua…)

COMUNE DI BOLOGNA: IL BIOTESTAMENTO AVANZA

04 nov 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico

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(DIRE) Bologna, 4 nov. - Nonostante alcune perplessità anche tra i democratici, il registro del testamento biologico supera il primo esame in commissione e ora marcia verso l’approvazione definitiva in Consiglio comunale, probabilmente il 23 novembre. A quel punto tutto sarà pronto per la delibera, che potrebbe essere proposta dalla giunta già a cavallo tra novembre e i primi di dicembre. “Ma se il registro arrivasse a gennaio non sarebbe la fine del mondo. Non abbiamo nessuna fretta”, assicura il capogruppo Pd Sergio Lo Giudice, autore dell’ordine del giorno approdato oggi (la discussione e’ stata una maratona di oltre tre ore) per la prima volta in commissione Affari generali. Ora sarà la volta degli esperti, che i partiti chiameranno in audizione nelle prossime settimane a sostegno delle opposte tesi. (continua…)

PER ME DECIDO IO: UN REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI NEL COMUNE DI BOLOGNA

16 ott 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico

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Oggi il gruppo consiliare PD al Comune di Bologna ha presentato la proposta di istituzione di un Registro Comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (testamenti biologici). I residenti in città potranno registrare l’avvenuto deposito della DAT presso un notaio o consegnare direttamente la dichiarazione agli uffici comunali. La proposta è stata condivisa da tutti i consiglieri del Partito Democratico, credenti e non credenti: se non c’è una Binetti di mezzo, la laicità unisce, non divide. odg-registro-dat-161009

Qualcosa di laico

05 mag 09 Categorie: Report 2004-2009, Varie

teodem
Per me democrazia significa giustizia sociale, solidarietà e libertà di costruire la propria vita secondo i propri principi. Per questo sono convinto che la laicità sia la cornice necessaria di una città vissuta come casa comune dai credenti nelle diverse religioni e dai non credenti.
Da non credente, non penso che l’identità religiosa di una persona possa essere confinata fra le mura di casa. Altra cosa, però, è pretendere di imporre agli altri, attraverso le leve dell’amministrazione o della decisione politica, comportamenti o stili di vita e di vietarne altri solo perché non conformi alle categorie morali o a principi dottrinali della propria religione.

Purtroppo molti credenti impegnati in politica (fra questi anche i cosiddetti teodem) pretendono che la loro obbedienza ad una chiesa debba travalicare la loro fedeltà alla Costituzione e il rispetto dell’autonomia degli altri cittadini.  Per fortuna esistono tanti altri credenti (ne conosco tanti nel PD) che vivono con laicità il loro impegno politico e sanno che amministrare significa rendere più facile alle persone progettare la propria vita secondo i propri principi e non di costringerle dentro percorsi imposti.

Sono impegnato per la parità dei diritti delle coppie di fatto, anche omosessuali, parità che a Bologna è pienamente rispettata, dall’accesso alle graduatorie ERP, ai prestiti  per giovani coppie. Più volte sono intervenuto in aula a difesa della libertà di espressione di fronte a tentativi di censura di produzioni artistiche da parte politica o religiosa. Nel 2008, su mia proposta, è nato un Servizio contro le discriminazioni Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) presso l’Ufficio politiche per le Differenze.

Mi sono speso per la buona manutenzione della sala del Pantheon alla Certosa, affinché i funerali civili abbiano la stessa dignità di quelli religiosi. Per valorizzare la cerimonia di matrimonio civile (a Bologna sono il 66% del totale) ho fatto attivare la trasmissione via Internet dei matrimoni celebrati in Sala Rossa.

Così come penso che le  persone abbiano il diritto di manifestare il proprio punto di vista religioso nella dimensione pubblica, sono convinto che le istituzioni e gli spazi pubblici (aule scolastiche, uffici comunali, aule di tribunale) non debbano contenere simboli religiosi, che inevitabilmente ledono il senso di appartenenza alle istituzioni che ogni cittadino deve avere al di là del proprio credo religioso.

Penso che la scuola pubblica laica sia una palestra di democrazia. Sono per un sistema di scuole pubbliche che copra l’intera richiesta e la possibilità per chi lo voglia di frequentare scuole private senza oneri per lo Stato.  So che per le scuole d’infanzia questo obiettivo non è dietro l’angolo, nonostante a Bologna quelle comunali coprano il 61% del totale. Bologna ha fatto alcuni passi in una direzione che condivido: l’abolizione del buono scuola e una modifica della convenzione con le scuole d’infanzia paritarie che rafforza gli incentivi per la trasparenza e per la riduzione delle tariffe. Bisogna andare avanti nella costruzione di nuovi posti ( fra il 2004  e il 2009 Bologna ha investito 50 milioni di euro in edilizia scolastica) per coprire tutta la domanda con l’intera offerta pubblica, magari anche rivedendo la ripartizione degli oneri di urbanizzazione. Intanto, le convenzioni devono garantire standard elevati e atteggiamenti non discriminatori.

Intervenendo in Consiglio sul caso Englaro ho letto il mio testamento biologico ed ho proposto un Registro pubblico delle dichiarazioni anticipate di trattamento, indicando il livello provinciale (quello della dichiarazione di donazione degli organi) come il più idoneo.  L’Assessore provinciale alla Salute ha raccolto la proposta e ne ha investito la Conferenza territoriale socio sanitaria che ha attivato un gruppo di studio per verificarne la fattibilità. Se sarò rieletto lavorerò perché la proposta diventi operativa.

Per il diritto alla salute e un progetto di vita autonomo

21 apr 09 Categorie: Report 2004-2009

preservativo

La salute di donne e uomini, inteso come benessere psico-fisico e libertà di scegliere su se stessi, è un elemento fondamentale per poter stare bene con gli altri e produrre una socialità sana ed autentica- Mi sono occupato di questo in diverse occasioni in termini generali, nel senso della costruzione di una città più inclusiva in cui donne, uomini, immigrati, omosessuali potessero vivere senza stress indotti e senza un dannoso stigma sociale.

Altre volte ho affrontato il tema in maniera più specifica. È il caso del percorso sulle dipendenze e sull’abuso di sostanze, che ho trasformato io stesso in un atto di indirizzo del Consiglio comunale alla giunta fondato sulla lettura dei forti cambiamenti dell’identità sociale dei consumatori e sulla necessità di differenziare gli interventi in modo molto articolato. odg-2008-016-lo-giudice-droghe

Nel 2008 ho presentato  e fatto approvare un ordine del giorno sulla prosecuzione dell’esperienza delle Case alloggio per persona affette da Hiv. Più volte sono intervenuto sul tema della prevenzione all’Aids e alle altre MTS, distribuendo preservativi in aula del consiglio in occasione del 1 dicembre e per protestare contro le parole di Joseph Ratzinger in Africa contro l’uso dei condom. odg-2008-073-lo-giudice-casa-alloggio-anlaids

Ho fatto anche una mia battaglia affinché, garantendo la massima sicurezza igienico sanitaria, non si vietasse, come altre città hanno fatto, la libera possibilità di tatuaggio e piercing anche nelle parti intime: il Consiglio comunale di Bologna ha chiesto alla Regione di non proibire, ma di subordinare ad una effettiva formazione professionale, l’effettuazione dei piercing considerati a più alto rischio di complicazioni. odg-2008-1021-lo-giudice-piercing

Insieme a Corrado Melega abbiamo steso una chiara presa di posizione del  Consiglio contro il decreto Maroni che obbliga i medici a denunciare i pazienti irregolari. odg-2009-063-melega-lo-giudice-decreto-733-sicurezza
In occasione del dibattito sul Caso Englaro sono intervenuto in Consiglio chiedendo, a nome del gruppo, che si rispettasse la volontà di Eluana e Beppino. Ho anche letto in aula il mio testamento biologico ed ho chiesto ed ottenuto dalla provincia che la Commissione socio sanitaria studiasse un percorso per l’attivazione di un Registro pubblico delle dichiarazioni anticipate di volontà. Il Consiglio ha approvato un  mio odg di solidarietà con il Capo dello Stato in occasione dello scontro con Berlusconi sul decreto anti Eluana. odg-2009-071-lo-giudice-napolitano

Negli ultimi mesi di mandato solo stato eletto presidente della Commissione Consiliare Sanità, perciò mi sono occupato in modo più continuativo di questi temi. Ho fatto approvare dal consiglio un impegno verso il non coinvolgimento dei familiari delle persone non autosufficienti indigenti nel pagamento delle rette per le Case protette e le RSA. odg-2009-099-lo-giudice-tariffe-rsa

Ho costruito e fatto approvare l’atto conclusivo dell’Istruttoria pubblica per il superamento dell’handicap, che contiene un forte impegno nel senso della ricomposizione e dell’integrazione degli interventi. odg-2009-110-lo-giudice-conclusione-istruttoria-handicap
Ho contribuito ad un atto del consiglio sul linguaggio dei sordi, nel senso di affiancare all’insegnamento della LIS, il linguaggio dei segni, anche la promozione di competenze linguistiche verbali nei bambini e nei ragazzi non udenti. odg-2009-126-bignami-lo-giudice-linguaggio-sordi
Ho gestito l’istruttoria consiliare di alcuni importanti atti del Comune, come il Piano triennale della salute e del benessere, il Piano per la non autosufficienza, l’approvazione del Regolamento delle consulte comunali.

DOPO ELUANA

12 feb 09 Categorie: Consiglio comunale, Mondo, Partito Democratico, Varie

maradentro.jpg 

Negli ultimi tempi sono entrato nel vortice di Facebook ed ho trascurato il mio blog. Ma oggi mi andava di mettere giù un paio di considerazioni sulla situazione che si è creata dopo la morte di Eluana. Da tanto tempo, credo, il paese non veniva scosso così profondamente da una vicenda pubblica. Non tutto il paese, certo, se otto milioni di italiani sono rimasti inchiodati al Grande Fratello la sera di lunedì (bravo Mentana che ha colto l’occasione per mandare al diavolo la tv dello psiconano). Ma in tanti sì, e fra questi io stesso. In questi giorni ho la sensazione di aggirarmi fra le macerie dopo un terremoto. (continua…)

TESTAMENTO BIOLOGICO: BOLOGNA TRACCIA UNA STRADA

17 nov 08 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico, Varie


 

testamento-biologico.JPGUna legge sul testamento biologico tarda ad arrivare e, se dovesse arrivare in questa legislatura, probabilmente avrebbe i caratteri disegnati oggi da Eugenia Roccella in un’intervista al Corriere: per esempio, impedirebbe a Beppino Englaro di consentire l’interruzione dell’alimentazione forzata alla sua Eluana. La Fondazione Veronesi ha messo a disposizione una modulistica ed ha coinvolto il Consiglio nazionale del Notariato affinché i notai recepiscano (a tariffa minima) le dichiarazioni. Ad ogni modo, chi voglia anticipare le sue ultime volontà sulle cure mediche oggi non ha una sede istituzionale in cui depositarle. Per questi motivi, oggi in Consiglio comunale – i cui atti sono trascritti e conservati per anni nell’archivio storico - ho letto il mio testamento biologico: che ci provi domani un Giovanardi a dire quel che ha mandato a dire a Beppino: “non vanno prese come espressioni certe della propria volontà fugaci affermazioni riportate”. Ma a parte il gesto simbolico, rimane il problema della generalità dei cittadini. Per questo ho invitato le istituzioni pubbliche del territorio (a partire dalla provincia, la cui dimensione è la più adatta a creare utili sinergie con i Comuni e i Distretti Usl del territorio) a creare un registro pubblico dei testamenti biologici. La Provincia ha risposto in tempo reale, con una dichiarazione dell’assessore provinciale alla Sanità

Giuliano Barigazzi che si è impegnato ad investire della questione la conferenza territoriale sociosanitaria. Qualcosa di nuovo si è messo in moto.(ER) ENGLARO. BOLOGNA, LO GIUDICE (PD) LEGGE TESTAMENTO BIOLOGICO IN CONSIGLIO COMUNALE CON APPELLO A ISTITUZIONI A DARE CONTRIBUTO(DIRE) Bologna, 17 nov. - In attesa di una legge nazionale, il testamento biologico viene letto in Consiglio comunale. E’ successo oggi pomeriggio a Bologna, quando il consigliere comunale del Pd,

Sergio Lo Giudice, ha preso la parola in apertura dei lavori a Palazzo D’Accursio per commentare il caso di Eluana Englaro in un modo del tutto particolare. Approfittando del fatto che ogni seduta di Consiglio viene registrata e poi trascritta in un verbale, Lo Giudice sceglie di tramandare così ai posteri il suo volere. Dopo aver fornito generalità, residenza e numero di patente, il consigliere comunale esplicita che in caso di incidente o malattia che lo renda invalido dal punto di vista cerebrale, o che “mi costringa a trattamenti permanenti con macchine artificiali che impediscano una normale vita di relazione, chiedo- afferma Lo Giudice- di non essere sottoposto a trattamento terapeutico o di sostegno, ne’ a idratazione o alimentazione forzate e artificiali in caso di impossibilità ad alimentarmi autonomamente”. Infine, aggiunge il democratico,”autorizzo l’espianto degli organi per trapianto”. In questo modo, Lo Giudice vuole invitare tutte le istituzioni locali a”farsi carico di dare un contributo positivo, in attesa di una legge nazionale sul testamento biologico”.
ER) ENGLARO. TESTAMENTO BIOLOGICO, BARIGAZZI: BRAVO LO GIUDICE - L’ASSESSORE PROVINCIALE: CONFERENZA SANITARIA ESAMINI

LA PROPOSTA
(DIRE) Bologna, 17 nov. - L’assessore alla Sanità della Provincia di Bologna,

Giuliano Barigazzi, plaude alla proposta avanzata durante il Consiglio comunale di Bologna di oggi dal consigliere

Sergio Lo Giudice (Pd) di istituire un “luogo pubblico” in cui i cittadini possano depositare il proprio testamento biologico. “La ritengo una proposta importante- spiega Barigazzi- che merita di essere valutata e approfondita perché cerca di dare una risposta ad un problema assai sentito dall’opinione pubblica e sul quale nel nostro Paese c’e’ un vuoto legislativo”. L’assessore provinciale propone quindi “che sia la Conferenza territoriale sociosanitaria, al cui interno sono rappresentati i sindaci del nostro territorio e i direttori delle aziende sanitarie, ad esaminare e valutare la fattibilità della proposta da un punto di vista tecnico ed amministrativo”.rassegna-testamento-biologico.pdf

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