
Oggi il Papa ha chiesto scusa per le reticenze e le omissioni delle gerarchie vaticane che hanno coperto per decenni centinaia di casi di preti pedofili per paura dello scandalo. In questi anni, uno degli strumenti utilizzati dal Vaticano per ammortizzare l’impatto di queste accuse, è stato quello di insistere sull’equazione fra pedofilia ed omosessualità e di gettare sulle persone omosessuali (ora sui sacerdoti omosessuali, ora sulle coppie dello stesso sesso) il carico di quelle accuse infamanti. Nell’attesa che giungano anche queste scuse, è utile ricordare alcune tappe di questa catena di calunnie. (continua…)