PIOVE, GOVERNO LADRO
25 morti e 35 dispersi. Questo il bilancio provvisorio della frana che ha distrutto Giampilieri, Scaletta, Altolia e altri centri della fascia montana a sud di Messina. Certo, l’imprevedibilità della natura. Certo, l’eccezionalità di una pioggia di quantità inaudita. Ma non è qui che stanno le vere cause del disastro di Messina. “Piove, governo ladro”, si diceva una volta per sottolineare il paradosso di un eccesso di responsabilizzazione della politica di fronte ad un evento naturale. Ma di naturale nella frana di Giampilieri c’è bel poco. Al contrario, c’è un’azione tanto ostinata quanto irresponsabile dell’uomo che sulla natura interviene senza regole e senza vergogna, pensando all’interesse dell’oggi e non a rendere sostenibile l’utilizzo del territorio. (continua…)




