BIOTESTAMENTO, PRESTO LA DELIBERA. PERSONE IN COMA, CENSIMENTO PIU’ VICINO

07 gen 10 Categorie: Consiglio comunale, Varie

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(DIRE) Bologna, 7 gen. - La settimana prossima dovrebbe essere pronto il testo della delibera per l’istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento del Comune di Bologna, da discutere nelle commissioni Affari istituzionali e Sanità di Palazzo D’Accursio. In capo a un mese la delibera, messa nero su bianco dalla segreteria generale del Comune, approderà in Consiglio comunale e nei contenuti dovrebbe rispecchiare sia l’atto di indirizzo del Pd, approvato in aula lo scorso 23 novembre, sia la delibera popolare della Rete laica. Nel frattempo, pero’, al Comune arriva anche la richiesta di sostenere l’iniziativa della Casa dei Risvegli, che vorrebbe fare un censimento di tutte le persone in coma da lungo tempo o in stato vegetativo presenti a Bologna e curate in casa o in strutture sanitarie pubbliche e private. (continua…)

BOLOGNA HA DECISO: PRESTO IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE

24 nov 09 Categorie: Varie

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Alla fine il primo passo è stato fatto. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo sul registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) proposto dal PD e sostenuto dall’intera maggioranza. A favore della proposta si è schierata anche la Lista Grillo e due consiglieri su cinque della Lista Guazzaloca (compreso il capogruppo Caracciolo). Il resto dell’opposizione ha preferito uscire dall’aula in segno di protesta, consentendo il voto unanime dei 22 consiglieri presenti. Anche il Sindaco Flavio Delbono, assente per un altro impegno istituzionale, ha dichiarato la sua soddisfazione per il voto. Si conclude così la prima tappa che porterà il Comune di Bologna ad avere il suo registro dei testamenti biologici. (continua…)

PER ME DECIDO IO: UN REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI NEL COMUNE DI BOLOGNA

16 ott 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico

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Oggi il gruppo consiliare PD al Comune di Bologna ha presentato la proposta di istituzione di un Registro Comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (testamenti biologici). I residenti in città potranno registrare l’avvenuto deposito della DAT presso un notaio o consegnare direttamente la dichiarazione agli uffici comunali. La proposta è stata condivisa da tutti i consiglieri del Partito Democratico, credenti e non credenti: se non c’è una Binetti di mezzo, la laicità unisce, non divide. odg-registro-dat-161009

ADESSO SE NE VADA

23 set 09 Categorie: Partito Democratico

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La senatrice Dorina Bianchi, ex teodem, oggi pupilla di Fioroni, ha votato con la destra per istituire una commissione di indagine sulla pillola RU486.

La pillola, benemerita, consente alle donne che di abortire senza ricorrere ad una dolorosa operazione chirurgica ed è per questo avversata dalle gerarchie cattoliche.

La Bianchi, recidiva, è la presidente della Commissione Sanità del Senato che, nonostante avesse già votato con la destra sul testamento biologico, era stata scelta da Walter Veltroni, fra mille polemiche, per sostituire Ignazio Marino, passato ad altra carica. (continua…)

PERCHÉ STO CON BERSANI

05 lug 09 Categorie: Partito Democratico

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Il Partito democratico ha bisogno di una messa a punto. La visione delineata da Veltroni al Lingotto ha coraggiosamente messo in moto un processo che ne ha messo alla prova i punti di forza e di debolezza. Alcune carenze di quel progetto sono diventate limiti concreti all’azione del Pd per cambiare l’Italia. (continua…)

655 GRAZIE (ED ORA AL BALLOTTAGGIO)

12 giu 09 Categorie: Varie

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Ce l’abbiamo fatta. Grazie a quanti/e di voi hanno voluto sostenermi, sono stato rieletto nel Consiglio comunale di Bologna con 655 voti di preferenza. È stato un risultato superiore alle aspettative, innanzitutt per la posizione finale: sesto nella lista del Partito Democratico, dodicesimo fra i 920 candidati.
(continua…)

BOLOGNA CHE CAMBIA

04 giu 09 Categorie: Varie

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Siamo agli ultimi fuochi. Per me questa campagna elettorale è stata un momento di verifica del lavoro di questi anni e  di come il mio impegno fosse stato inteso e condiviso. Il mio bilancio ha un segno positivo e questo mi conforta perché in questa fase di trasformazione e di malcontento non era scontato. (continua…)

Caffarra contro lo spot Renault: e scoppia la polemica. Lo Giudice (Pd): «Esterrefatto». Foschini (Pdl): «Il cardinale ha ragione»

27 mag 09 Categorie: Varie

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Lo spot della Renault criticato dall’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra («È un’esaltazione della poligamia», aveva detto) diventa un caso politico nel rush finale della campagna per le amministrative. Il consigliere comunale del Pd ed esponente dell’Arcigay, Sergio Lo Giudice, critica il Cardinale, mentre l’ex assessore Paolo Foschini (Pdl) appoggia in pieno l’uscita di Caffarra. (continua…)

Qualcosa di laico

05 mag 09 Categorie: Report 2004-2009, Varie

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Per me democrazia significa giustizia sociale, solidarietà e libertà di costruire la propria vita secondo i propri principi. Per questo sono convinto che la laicità sia la cornice necessaria di una città vissuta come casa comune dai credenti nelle diverse religioni e dai non credenti.
Da non credente, non penso che l’identità religiosa di una persona possa essere confinata fra le mura di casa. Altra cosa, però, è pretendere di imporre agli altri, attraverso le leve dell’amministrazione o della decisione politica, comportamenti o stili di vita e di vietarne altri solo perché non conformi alle categorie morali o a principi dottrinali della propria religione.

Purtroppo molti credenti impegnati in politica (fra questi anche i cosiddetti teodem) pretendono che la loro obbedienza ad una chiesa debba travalicare la loro fedeltà alla Costituzione e il rispetto dell’autonomia degli altri cittadini.  Per fortuna esistono tanti altri credenti (ne conosco tanti nel PD) che vivono con laicità il loro impegno politico e sanno che amministrare significa rendere più facile alle persone progettare la propria vita secondo i propri principi e non di costringerle dentro percorsi imposti.

Sono impegnato per la parità dei diritti delle coppie di fatto, anche omosessuali, parità che a Bologna è pienamente rispettata, dall’accesso alle graduatorie ERP, ai prestiti  per giovani coppie. Più volte sono intervenuto in aula a difesa della libertà di espressione di fronte a tentativi di censura di produzioni artistiche da parte politica o religiosa. Nel 2008, su mia proposta, è nato un Servizio contro le discriminazioni Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) presso l’Ufficio politiche per le Differenze.

Mi sono speso per la buona manutenzione della sala del Pantheon alla Certosa, affinché i funerali civili abbiano la stessa dignità di quelli religiosi. Per valorizzare la cerimonia di matrimonio civile (a Bologna sono il 66% del totale) ho fatto attivare la trasmissione via Internet dei matrimoni celebrati in Sala Rossa.

Così come penso che le  persone abbiano il diritto di manifestare il proprio punto di vista religioso nella dimensione pubblica, sono convinto che le istituzioni e gli spazi pubblici (aule scolastiche, uffici comunali, aule di tribunale) non debbano contenere simboli religiosi, che inevitabilmente ledono il senso di appartenenza alle istituzioni che ogni cittadino deve avere al di là del proprio credo religioso.

Penso che la scuola pubblica laica sia una palestra di democrazia. Sono per un sistema di scuole pubbliche che copra l’intera richiesta e la possibilità per chi lo voglia di frequentare scuole private senza oneri per lo Stato.  So che per le scuole d’infanzia questo obiettivo non è dietro l’angolo, nonostante a Bologna quelle comunali coprano il 61% del totale. Bologna ha fatto alcuni passi in una direzione che condivido: l’abolizione del buono scuola e una modifica della convenzione con le scuole d’infanzia paritarie che rafforza gli incentivi per la trasparenza e per la riduzione delle tariffe. Bisogna andare avanti nella costruzione di nuovi posti ( fra il 2004  e il 2009 Bologna ha investito 50 milioni di euro in edilizia scolastica) per coprire tutta la domanda con l’intera offerta pubblica, magari anche rivedendo la ripartizione degli oneri di urbanizzazione. Intanto, le convenzioni devono garantire standard elevati e atteggiamenti non discriminatori.

Intervenendo in Consiglio sul caso Englaro ho letto il mio testamento biologico ed ho proposto un Registro pubblico delle dichiarazioni anticipate di trattamento, indicando il livello provinciale (quello della dichiarazione di donazione degli organi) come il più idoneo.  L’Assessore provinciale alla Salute ha raccolto la proposta e ne ha investito la Conferenza territoriale socio sanitaria che ha attivato un gruppo di studio per verificarne la fattibilità. Se sarò rieletto lavorerò perché la proposta diventi operativa.

Per una città  sicura, libera e accogliente

21 apr 09 Categorie: Report 2004-2009


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Poter vivere liberi, sicuri, in uno spazio accogliente è una necessità fondamentale di donne e uomini. Per questo la richiesta di sicurezza non può essere lasciata cadere come se fosse un tema secondario.

Occorre però avere la consapevolezza che il modo in cui le destre agitano questo tema non solo è sbagliato, ma contribuisce ad aumentare il disagio urbano. Agitare il pericolo dello straniero senza proporre strumenti di integrazione, puntare il dito sull’aumento della criminalità ( che a Bologna nel 2008 è scesa del 24% secondo i dati della Questura) sfruttare la paura della popolazione per comprimere gli spazi di libertà sono ricette che hanno come unico risultato quello di coltivare la paura per sfruttarla come strumento di controllo.

A partire da questi presupposti, in questi cinque anni mi sono occupato di sicurezza, ma cercando di spingere verso la direzione che ritengo efficace: consolidare la coesione sociale, promuovere Bologna come città aperta e accogliente, e difendere da ogni tentativo di limitazione le libertà costituzionali.

Fra le altre cose, ho presentato questi ordini del giorno che sono stati approvati dal Consiglio comunale:

- perché ogni iniziativa politica si svolga nel rispetto della legalità odg-2005-024-lo-giudice-legalita1

- affinché le politiche per la sicurezza si fondino sulle politiche di prevenzione e di sostegno al disagio sociale odg-2005-043-lo-giudice-sicurezza

- per condannare gli atti di violenza politica accaduti in città odg-2006-044-lo-giudice-violenza-nazista

- per promuovere il turismo gastronomico e la professione della sfoglina come elementi importante del rilancio turistico di Bologna odg-2007-148-lo-giudice-sfogline

- contro l’insorgere di forme di neonazismo in città odg-2008-147-lo-giudice-neonazismo

- contro il decreto Maroni sulla sicurezza che obbliga i medici a denunciare i pazienti irregolari odg-2009-063-melega-lo-giudice-decreto-733-sicurezza1

- contro la direttiva Maroni che limita le manifestazioni nei centri urbani  lo-giudice-decreto-manifestazioni-230209 e gli altri atti incostituzionali del governo, come il decreto sul testamento biologico o l’istituzione delle ronde odg-2009-0792-lo-giudice-difesa-costituzione

- a difesa del diritto di sciopero odg-2009-080-lo-giudice-diritto-di-sciopero

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