A PROPOSITO DI…

10 mar 10 Categorie: Varie

mussolini-berlusconi

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

(Elsa Morante, 1945, a proposito di Mussolini)

AMICI

27 feb 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico, Varie

slg-bonino-boselli-giordano

I miei amici del Pd bolognese sono (siamo) alle prese con una fase molto difficile della loro (nostra) storia. Ci sono stati errori su cui riflettere a fondo, c’è una campagna elettorale regionale in cui non mancherà nessun colpo basso e, dietro l’angolo, un difficile congresso prima della grande sfida per ridare un governo democratico al Comune di Bologna. Ma sono i miei amici fuori dal Pd che oggi, a leggere le cronache bolognesi, mi lasciano di stucco. I radicali presentano un esposto contro la candidatura di Vasco Errani per un terzo mandato (la cui piena legittimità è stata già ampiamente dimostrata, norme alla mano). Di fronte ad un primo stop della Cancellieri sul biotestamento, la Rete Laica non trova di meglio che attaccare il Pd, che aveva chiesto (e forse ottenuto) di andare avanti col registro, di presunte strumentalizzazioni in funzione anti commissario. Sul Carlino, l’ex presidente verde di San Vitale Carmelo Adagio dichiara di volere unire tutta la sinistra bolognese in nome di un unico obiettivo: “togliere al Pd la maggioranza relativa”. È rimasto qualcuno in questa città a pensare che sia più urgente togliere consensi ad una destra populista e illiberale che sta demolendo un pezzo alla volta la nostra democrazia piuttosto che provare a rosicchiare voti all’interno del centrosinistra ?

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2010/26-febbraio-2010/cancellieri-apre-biotestamento-smorza-tensioni-il-pd-1602556682631.shtml

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2010/26-febbraio-2010/regione-due-esposti-contro-errani-ter-1602559845991.shtml


LILA: GRAZIE OBAMA

03 gen 10 Categorie: Mondo

barack-obama-aids-hiv

La LILA, Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS, ha reso nota oggi una notizia che si aspettava da più di vent’anni: gli Stati Uniti hanno rimosso l’odioso divieto di ingresso per le persone sieropositive. Uno dei tanti segnali di cambiamento dell’amministrazione Obama. Thank you, Barack.


ERA ORA. GRAZIE OBAMA

Torino, 3 gennaio 2010. Da domani le persone sieropositive potranno entrare, viaggiare, lavorare e risiedere negli Stati Uniti d’America, cosa proibita fino a oggi. Diventa infatti esecutiva da lunedì 4 gennaio 2010 la legge, depositata lo scorso 2 novembre, che cancella il divieto di ingresso e permanenza negli Stati Uniti per le persone affette da Hiv/Aids, in vigore dal 1987. (continua…)

UN PATTO PER IL SOFTWARE LIBERO

08 mag 09 Categorie: Consiglio comunale, Mondo, Varie

penguin

Oggi ho sottoscritto un appello ai candidati lanciato dall’Associazione Software Libero per l’utilizzo prioritario del software libero e di formati aperti nella pubblica amministrazione.  www.carocandidato.org/wiki/view/proposte . È una battaglia che porto avanti dal 2003, quando insieme con una rete di associazioni ( fra cui la stessa AsSoLi) preparammo un atto di indirizzo poi approvato solo nel 2005.

(continua…)

Per una comunicazione democratica e trasparente

04 mag 09 Categorie: Consiglio comunale, Report 2004-2009

linux_on_hardware1

La democrazia si fonda sulla partecipazione. Un elemento indispensabile perché questo non rimanga solo uno slogan è la costruzione di una comunicazione istituzionale veramente democratica e trasparente. Per questo ho portato avanti in questi anni una battaglia per l’introduzione del software libero e open source e per l’utilizzo di formati di dati liberi (cioè non sottoposti a copyright) nell’amministrazione comunale.
L’utilizzo quasi completo dello stesso sistema operativo, infatti, produce un regime di semi-monopolio e non permette agli utenti (e alle pubbliche amministrazioni) di avere il pieno controllo sui propri dati e di poter controllare l’effettiva sicurezza del sistema operativo utilizzato, costringendole, di fatto, a una forte dipendenza dalla casa produttrice.
L’impiego di software libero/open source contribuisce a diffondere la cultura della legalità, data la prassi di copia illegale del software proprietario oggi necessario per accedere ai documenti delle pubbliche amministrazioni.
Per questo ho coinvolto una rete di singoli ed associazioni (come Assoli, Erlug, Bologna Free Software Forum ed altre) ed insieme abbiamo costruito una mozione che è stata poi approvata dal consiglio comunale nel gennaio 2005.  odg-2005-010-panzacchi-lo-giudice-software-libero3
Nel giugno 2005, su mia proposta, il Consiglio comunale ha votato una richiesta alla Commissione Europea, al Consiglio Europeo e al Parlamento Europeo a ritenere prioritario il mantenimento dell’accessibilità degli alfabeti biologici e antropologici per l’accesso al sapere e alla conoscenza, in occasione del dibattito europeo sula brevettabilità del software. odg-2005-133-lo-giudice-brevettabilita-software1

Alla fine del 2008 ho chiesto al settore Sistemi informativi del Comune di relazionare sull’effettivo stato di avanzamento dell’impegno del 2005 sull’introduzione di open source e l’adozione di formati di dati liberi, alla presenza della rete di operatori e associazioni che avevano contribuito alla proposta.
La risposta è stata molto soddisfacente, e mostra che una spinta dal basso verso l’adozione di modalità democratiche di comunicazione può produrre buoni risultati se fondata, come questa, su motivazioni razionali. Ecco i dati forniti dall’amministrazione comunale:

foss-cobo-9-marzo3 opensourcebologna_121

Vedi anche : www.gnuvox.info/2009/03/bologna-cinque-anni-di-software-libero

  • TAGS

  • REPORT 2004-2009

  • AGENDA