E SPUNTA L’OUTSIDER: IL CAPOGRUPPO LO GIUDICE
Bersani ha molto apprezzato il suo intervento e gli ha fatto i complimenti. Lui si schermisce: “Non credo ci sia questa ipotesi”
La Repubblica Bologna, 3 febbraio 2010
SILVIA BIGNAMI
A MEZZANOTTE passata Pierluigi Bersani in persona gli si è avvicinato per fargli i complimenti: «Sergio, ho molto apprezzato il tuo discorso». Sergio è Sergio Lo Giudice, capogruppo Pd in Comune, presidente onorario di Arcigay, ex Ds ortodosso non strettamente d’apparato. Quarantanovenne che per sette mesi ha guidato e tenuto insieme un gruppo Pd con forte componente cattolica, navigando nelle sabbie mobili della laicità, e riuscendo persino a portare a casa il testamento biologico.
Potrebbe essere lui il candidato sindaco Pd? Lo hanno pensato in molti lunedì sera, alla direzione di via Rivani, ascoltando i venti minuti di accorato appello di Lo Giudice al Pd e di strenua difesa dei sette mesi di lavoro a Palazzo D’Accursio.












