BOLOGNA: UN ALTRO NO ALL’OMOFOBIA

19 ott 09 Categorie: Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico

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Oggi il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno contro l’omofobia. odg-omofobia-191009 Anche in Provincia è stato votato oggi un odg analogo presentato dal capogruppo Pd Raffaele Donini.

OMOFOBIA BOLOGNA. “NO” DEI GUAZZALOCHIANI A ODG DI CONDANNA
PDL NON VOTA, LISTA CAZZOLA ASTENUTA; PD: E’ SCONCERTANTE
(DIRE) Bologna, 19 ott. –  Il testo da votare era uno di quegli ordini del giorno puramente simbolici che impegnano i consiglieri su temi vastissimi e non necessariamente legati all’attività’ del Comune. Ma in genere, di fronte a testi di condanna a episodi come quelli di aggressione agli omosessuali, in mancanza di una forte coloritura politica i partiti convergono e si vota tutti insieme. Al massimo, se proprio c’è un aggettivo che non va bene, ci si rifugia nell’astensione o si esce semplicemente dall’auto. Invece, oggi i guazzalochiani in Consiglio comunale a Bologna, sfidando ogni preoccupazione sul “politicamente corretto”, hanno votato ‘no’ ad un ordine del giorno contro l’omofobia. (continua…)

PER ME DECIDO IO: UN REGISTRO DEI TESTAMENTI BIOLOGICI NEL COMUNE DI BOLOGNA

16 ott 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico

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Oggi il gruppo consiliare PD al Comune di Bologna ha presentato la proposta di istituzione di un Registro Comunale delle Dichiarazioni anticipate di trattamento (testamenti biologici). I residenti in città potranno registrare l’avvenuto deposito della DAT presso un notaio o consegnare direttamente la dichiarazione agli uffici comunali. La proposta è stata condivisa da tutti i consiglieri del Partito Democratico, credenti e non credenti: se non c’è una Binetti di mezzo, la laicità unisce, non divide. odg-registro-dat-161009

Graffiti

23 set 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico, Varie

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dal Corriere di Bologna

DOPO LE CRITICHE DELL’EX SINDACO

Piano graffiti, il Pd replica a Guazza:
«È nervoso. L’importante è partire»

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/23-settembre-2009/piano-graffiti-pd-replica-guazza-nervoso-importante-partire–1601799332795.shtml

NASCE IL “GIARDINO STEFANO CASAGRANDE”

21 apr 09 Categorie: Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico, Varie

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Il Comune di Bologna intitola un giardino a Stefano Casagrande
Lo Giudice: “ Fatto storico: è la prima area dedicata ad un attivista gay in Italia”

“È un fatto storico per l’Italia: per la prima volta un’amministrazione intitola uno spazio pubblico ad una figura storica del movimento gay dando vita al “Giardino Stefano Casagrande”. È un riconoscimento alla figura eccezionale di Stefano ed al movimento omosessuale a cui ha dedicato gran parte della sua vita e delle sue attività. Le lotte culturali e politiche di quel movimento che hanno trasformato il volto del paese ricevono così un giusto riconoscimento istituzionale. Bologna si conferma ancora una volta come la capitale italiana dell’inclusione per gay, lesbiche e trans, ancora una volta riconosciuti come una componente significativa della società bolognese ”.

Così Sergio Lo Giudice, presidente della Commissione politiche sociali del Comune e per molti anni leader di Arcigay commenta la delibera di oggi della Giunta che ha deciso di intitolare a Stefano Casagrande l’area compresa fra le mura di Porta sant’Isaia, via Calori e via Graziano

“Stefano è stato per me un amico, per Bologna uno degli animatori culturali più dinamici ed originali degli anni ’80 e ’90 – prosegue Lo Giudice -. Per il Cassero è stato per quindici anni l’anima creativa. Per il movimento lgbt (lesbiche, gay, bisex e transgender) italiano una delle figure più importanti nella definizione di una cultura e di una socialità gay che unisse una graffiante creatività all’impegno politico, all’aggregazione sociale e alla diffusione di una cultura di prevenzione all’Aids”.

L’intitolazione di un luogo della città a Casagrande era stata promessa alle associazioni lgbt cittadine dal sindaco Sergio Cofferati il 29 giugno 2008, nel giorno della manifestazione nazionale del “Pride Bologna 2008”.

Nel 2007 la città di Roma ha intitolato una via a Paolo Seganti, un ragazzo gay seviziato e ucciso da ignoti due anni prima, e a tutte le vittime dell’omofobia. Quella di Bologna è la prima intitolazione ad un esponente storico del movimento omosessuale italiano.

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