IL PUNTO SU BOLOGNA
Linko dal sito del Gruppo PD al Comune di Bologna l’mp3 di un’intervista su Alma Radio , la radio degli studenti di Bologna e provincia, in cui facciamo il punto sull’attualità e soprattutto sul prossimo bilancio del Comune.
Linko dal sito del Gruppo PD al Comune di Bologna l’mp3 di un’intervista su Alma Radio , la radio degli studenti di Bologna e provincia, in cui facciamo il punto sull’attualità e soprattutto sul prossimo bilancio del Comune.
Sul sito del gruppo PD nel Comune di Bologna è possibile ascoltare la registrazione della mia intervista a Detto tra noi, trasmissione di approfondimento politico di Radio Tau.
www.gruppopdbologna.it/adon.pl?act=doc&doc=815
La Festa dell’Unità di Bologna quest’anno ospita, fino al 19 settembre, la Festa Nazionale dei Diritti del PD, che comprende una ricca sezione dedicata ai diritti di lesbiche, gay, bisessuali e trans. Ecco l’elenco:
lunedì 12 settembre – ore 21 Sala Dei Diritti
DIRITTI LGBT: IL TEMPO È ORA
Con Sergio Lo Giudice, Paola Concia, Paolo Patanè, Ivan Scalfarotto, Porpora Marcasciano, Giuseppina La Delfa, Paola Brandolini – conduce Carlo Santacroce
Stamattina sono stato alla manifestazione in ricordo della strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna. C’era una passione civile diffusa, il senso di una comunità che si riconosce nella sua storia, un grande desiderio di verità e giustizia, una piazza stracolma di cittadine e cittadini, tanti bambini, tanti anziani, tanta gente venuta da fuori a testimoniare la richiesta di fare chiarezza sui mandanti e di non dimenticare quella ferita. Mancava solo il rappresentante del governo, ma bisogna capirlo: cosa c’entra questo governo, targato P2, con quella piazza? Cosa c’entra questo governo con questo Paese?
Merola ce l’ha fatta al primo turno. Io sono stato eletto in Consiglio con 628 preferenze. Cevenini ha preso a Bologna, in proporzione, più preferenze di B. a Milano. Pisapia ha stracciato la Moratti e dato uno schiaffone alla protervia della destra. In più c’è il sole. E’ proprio una bella giornata.
BOLOGNA IN VIAGGIO VERSO IL FUTURO
Bologna ha una grande storia politica e sociale di cui fare tesoro per guardare in avanti e trovare la via del futuro. Sono in campo un candidato sindaco competente e una squadra che ha passione e voglia di fare. Siamo pronti per imprimere un’accelerazione alla lunga transizione dalla Bologna coesa e omogenea del passato ad una città europea che guarda al futuro, capace di dare una direzione alle trasformazioni sociali ed economiche che stanno cambiando il volto dei centri urbani. (continua…)
Un breve resoconto delle mie iniziative in Consiglio comunale sul tema dei diritti di lesbiche, gay, bisessuali e trans e delle libertà civili.
I questi anni nel Consiglio comunale di Bologna mi sono attivato per la parità per le coppie di fatto, anche dello stesso sesso, con quelle sposate, che aveva avuto un riconoscimento formale nel ’99 con l’Attestato di Famiglia Affettiva. Oggi le politiche del Comune per le famiglie non fanno differenza in base allo status giuridico né all’orientamento sessuale.
Su mia iniziativa: (continua…)
E’ stato un 25 aprile ricco di emozioni. Stamattina in piazza Nettuno la testimonianza toccante di Adriano Bompani, 97 anni, ex militare italiano deportato come tanti in un lager nazista per non avere voluto tradire il suo paese. Poi il coro dei bambini dell’ANPI alla commemorazione delle vittime omosessuali del nazifascismo ( bellissima Stalingrado degli Stormy Six fra i canti partigiani).
Nel pomeriggio Virginio Merola si è commosso e ha fatto commuovere tutti noi leggendo il racconto di Pino Cacucci sulla morte di Irma Bandiera, partigiana bolognese trucidata dai tedeschi a 29 anni per non avere rivelato i nomi dei suoi compagni. E poi, in Piazza San Francesco, l’animazione per bambini organizzata dal Cassero e da Famiglie Arcobaleno con la storia (vera) di Tango, il pinguino con due papà.
C’è un Italia bella e coraggiosa, che sta dalla parte buona della vita e guarda in avanti, perché conosce il suo passato ed è in grado di farne tesoro.
Il Corriere di Bologna mi ha chiesto un parere sulla decisione della Cgil di organizzare la manifestazione del 1° maggio da sola e non, come di consueto, insieme alle altre due sigle confederali, Cisl e Uil. Oggi riporta correttamente la mia risposta : «Sarebbe stato meglio preservare l’unità sindacale. Ma sono un iscritto della Flc-Cgil , e andrò in piazza con il mio sindacato». (continua…)