CIVIL PARTNERSHIP: LA NOSTRA RISPOSTA ALLA CORTE COSTITUZIONALE
INCONTRO NAZIONALE DELLA RETE PER I DIRITTI LGBT NEL PD
Bologna, 16 maggio 2010 , ore 10.30 – via Rivani 35
INCONTRO NAZIONALE DELLA RETE PER I DIRITTI LGBT NEL PD
Bologna, 16 maggio 2010 , ore 10.30 – via Rivani 35
In queste settimane si è avviata, all’interno del partito e in città, la discussione in vista del Congresso del Pd di Bologna. Ho partecipato a questa prima fase di confronto con alcuni pensieri che ho pubblicato un po’ alla volta sul mio blog. Credo sia importante che ognuno dia il suo apporto al dibattito per fare di questo congresso un’occasione vera di analisi e di rilancio. Per questo è necessario riuscire a confrontarci sui contenuti ed evitare posizionamenti di area, magari dividendoci – e votando ‐ sui singoli temi ma evitando il rischio di contrapposizioni fondate sulle appartenenze.
Ho raccolto insieme quei pensieri in questa nota. Mi piace considerarla come un contributo ad un congresso unitario, in grado di costruire un racconto comune a noi e alla città, che ci consenta di essere motore del cambiamento e ci consegni gli strumenti per costruire il futuro di Bologna.
Ecco un compito per l’assessore alla Salute che verrà: sancisca che le porte degli ospedali sono aperte ai partner conviventi
SERGIO LO GIUDICE
l’Unità Emilia Romagna, 20 aprile 2010
Pochi giorni fa Barack Obama ha ordinato agli ospedali statunitensi che ricevono contributi federali di consentire che i pazienti omosessuali deleghino al partner le decisioni sulla propria salute. Finisce così una delle più acute discriminazioni verso gay e lesbiche, che fino ad oggi potevano essere lasciati fuori dall’ospedale in cui il compagno o la compagna di una vita si spegnevano. (continua…)
Qualcuno vorrà rispettosamente informare Sua Eminenza mons. Bertone delle vicende di don Andrea Agostini, condannato a sei anni e dieci mesi di reclusione dal Tribunale di Bologna per avere ripetutamente molestato le bambine della scuola materna che dirigeva? (continua…)
Troppo tempo abbiamo trascorso a ragionare su di noi, sulle regole, le procedure, le primarie, le liste, l’organizzazione. Tempo necessario, per un partito che è nato avendo di fronte a se numerosi compiti, tutti ardui: raccogliere il testimone di culture politiche e forme partito antiche e radicate nella storia italiana; adeguare il partito ad una società che in un decennio ha cambiato le sue forme di comunicazione e di relazione con un’accelerazione inedita; declinare rispetto alle esigenze del territorio la struttura di un partito che vuole essere davvero federale. (continua…)
Oggi il Papa ha chiesto scusa per le reticenze e le omissioni delle gerarchie vaticane che hanno coperto per decenni centinaia di casi di preti pedofili per paura dello scandalo. In questi anni, uno degli strumenti utilizzati dal Vaticano per ammortizzare l’impatto di queste accuse, è stato quello di insistere sull’equazione fra pedofilia ed omosessualità e di gettare sulle persone omosessuali (ora sui sacerdoti omosessuali, ora sulle coppie dello stesso sesso) il carico di quelle accuse infamanti. Nell’attesa che giungano anche queste scuse, è utile ricordare alcune tappe di questa catena di calunnie. (continua…)
“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
(continua…)
I miei amici del Pd bolognese sono (siamo) alle prese con una fase molto difficile della loro (nostra) storia. Ci sono stati errori su cui riflettere a fondo, c’è una campagna elettorale regionale in cui non mancherà nessun colpo basso e, dietro l’angolo, un difficile congresso prima della grande sfida per ridare un governo democratico al Comune di Bologna. Ma sono i miei amici fuori dal Pd che oggi, a leggere le cronache bolognesi, mi lasciano di stucco. (continua…)
Il mio intervento alla direzione PD di Bologna con Pier Luigi Bersani- 1 febbraio 2010 www.youtube.com/watch?v=sVdGa39chog
Parto dalle proposte che faceva Andrea De Maria nella sua introduzione perché mi permettono anche di fare qualche considerazione a margine.
La questione di un coordinamento stretto fra il partito di Bologna, il regionale e il nazionale per guidare questa fase: credo che sia una scelta utile, importante, anzi necessaria anche per un tema più generale che riguarda il partito in questa fase. (continua…)
DICHIARAZIONE DEL SINDACO FLAVIO DELBONO
Nei giorni scorsi due donne hanno chiesto al Comune di Bologna la registrazione delle loro partecipazioni di nozze. Alla luce della legislazione nazionale vigente che regola il tema dei matrimoni, i nostri uffici hanno dovuto rifiutare, visto che in Italia uno dei requisiti essenziali per la validità di un matrimonio è la differenza di sesso tra coniugi. È stata una scelta dolorosa che apre molti interrogativi. (continua…)