Articoli per ‘Gay’

CUORE NERO

22 set 10 Categorie: Gay, Mondo

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L’omofobia ha tentacoli  a scuola, sul lavoro, nelle istituzioni della Repubblica, dentro le famiglie. Spesso si insinua fra le emozioni intimorite degli stessi adolescenti omosessuali. Di omofobia ce n’è a bizzeffe nella politica, molta anche a sinistra,  strabordante nelle varie  anime della destra.

Ieri sono stati arrestati a Milano due naziskin (quarantenni, mica ragazzini) Marco Ciampa e Andrea Filippo Tatoli, vicini a “Cuore Nero” il centro sociale  neofascista di Milano. Nel maggio scorso avevano preso a calci e pugni una coppia gay al rientro da un raduno di skinheads.

Uno dice: vabbè, sono nazi, cosa vuoi mai. Poi vai a leggere il resoconto della Commissione Giustizia della Camera che si svolgeva ieri nelle stesse ore, ti imbatti nelle parole della Lega contro la  proposta Concia di prevedere un’aggravante per le motivazioni omofobiche di un reato e ti ricordi che anche le camicie verdi hanno il cuore nero.

Meno male che anche in Italia sta nascendo una nuova destra moderna. Certo, Fini non voleva i maestri gay nelle scuole, ma poi si è pentito. Mirko Tremaglia, padre nobile di Futuro e Libertà, in prima fila fra i nipotini di Almirante al bagno rigeneratore di Mirabello, lo Statista che aveva vergato sulla  carta intestata del Ministero la storica  frase «Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza» in verità non si è ancora pentito. Ma c’è tempo, da qui all’eternità.

CIAO MARCELLA

07 set 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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Marcella Di Folco se n’è andata. Sembra impossibile, perché Marcella c’era sempre. C’era quando si trattò di dare vita ad un’organizzazione transessuale che fosse al servizio delle persone in transito, fino a farne una struttura d’eccellenza: associazione di persone e Consultorio convenzionato con gli enti pubblici, unica esperienza, non solo in Italia, di struttura sanitaria di accompagnamento al transito gestita direttamente dalle stesse persone transessuali.  C’era quando si costruivano i Pride e gli altri appuntamenti del movimento Lgbt: sempre in prima fila, a battersi fino a litigare perché i diritti e la visibilità dei/delle transgender non fossero oscurate rispetto a quelle di gay e lesbiche.

C’era nelle istituzioni, a promuovere i diritti di tutte e tutti, come quando, da consigliera comunale a Bologna,  si batté per il riconoscimento delle coppie di fatto tramite quell’attestato di “Famiglia su base Affettiva” che aprì una strada nuova al riconoscimento della dignità delle nuove famiglie, o come quando, il 17 maggio scorso, fu ricevuta al Quirinale, insieme agli altri rappresentanti nazionali delle associazioni Lgbt, dal presidente Napolitano.

Marcella c’era sempre, in questi decenni in cui un manipolo sempre crescente di sognatrici e sognatori di libertà spendeva gran parte della propria vita a tentare di affermare l’uguaglianza e la dignità di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e di ogni altra soggettività. Ciao Marcella, non ti dimenticheremo: sarebbe davvero impossibile riuscire a farlo.

PADOVA: INDIETRO TUTTA SULLE COPPIE GAY E LESBICHE?

07 ago 10 Categorie: Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico

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Nel 2006 il consiglio comunale di Padova, su meritoria iniziativa di Alessandro Zan, approvò un ordine del giorno che istituiva l’attestazione di “Famiglia Anagrafica” anche per le coppie conviventi, omosessuali ed eterosessuali, secondo un modello inaugurato da Bologna e recentemente adottato anche dal Comune di Torino. (continua…)

DA BOLOGNA A TORINO: UN ATTESTATO DI CIVILTÀ

20 lug 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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In principio fu Bologna. Era il gennaio 1999 quando il Comune di Bologna si inventò  l’”Attestato di iscrizione anagrafica per persone coabitanti legate da vincoli affettivi”, meglio noto come  elenco delle Famiglie affettive”. (continua…)

SANGUE INFAME

19 lug 10 Categorie: Gay

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Linko qui un testo che ho postato sulla mia pagina  “Omoritmi” , sul sito del Cassero. Il tema riguarda l’ennesima notizia di un rifiuto, da parte di un ospedale milanese, ad un ragazzo gay di donare sangue.

www.cassero.it/channels/omoritmi/sangue-infame

OMORITMI

19 giu 10 Categorie: Gay, Mondo, Varie

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Da oggi è on line il nuovo sito del Cassero, rinnovato nella grafica e nei contenuti. Sono presenti alcuni blog  fra cui uno che curo io stesso, Omoritmi.

Il post di apertura è dedicato al primo goal dei mondiali, quello del sudafricano Tshabalala, in ricordo di un altro primo goal messo a segno dal Sudafrica: la prima Costituzione al mondo contenente una tutela dell’orientamento sessuale da discriminazioni.
http://www.cassero.it/channels/omoritmi/il-goal-di-tshabalala

PARI DIRITTI: IL TEMPO È ORA

16 mag 10 Categorie: Bologna, Gay, Partito Democratico

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Oggi si è tenuta a Bologna l’assemblea della Rete per i diritti Lgbt del Pd. Un incontro ricco e importante che ha segnato una strada, una proposta che la Rete avanza al Partito Democratico per una nuova stagione di diritti civili. Ecco il documento approvato e il messaggio di Pier Luigi Bersani.

(continua…)

CIVIL PARTNERSHIP: LA NOSTRA RISPOSTA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

13 mag 10 Categorie: Bologna, Gay, Partito Democratico, Varie

INCONTRO NAZIONALE DELLA RETE PER I DIRITTI LGBT NEL PD
Bologna, 16 maggio 2010 , ore 10.30 – via Rivani 35

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(continua…)

ARGENTINA: LA CAMERA APPROVA LA LEGGE SU MATRIMONI OMOSESSUALI

05 mag 10 Categorie: Gay, Mondo

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Oíd, mortales, el grito sagrado:

“¡libertad, libertad, libertad!”

Oíd el ruido de rotas cadenas,

ved en trono a la noble igualdad.

(Himno Nacional Argentino) (continua…)

COPPIE GAY, LA REGIONE FACCIA COME OBAMA

20 apr 10 Categorie: Bologna, Gay, Varie

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Ecco un compito per l’assessore alla Salute che verrà: sancisca che le porte degli ospedali sono aperte ai partner conviventi

SERGIO LO GIUDICE

l’Unità Emilia Romagna, 20 aprile 2010

Pochi giorni fa Barack Obama ha ordinato agli ospedali statunitensi che ricevono contributi federali di consentire che i pazienti omosessuali deleghino al partner le decisioni sulla propria salute. Finisce così una delle più acute discriminazioni verso gay e lesbiche, che fino ad oggi  potevano essere lasciati fuori dall’ospedale in cui il compagno o la compagna di una vita si spegnevano. (continua…)

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