Articoli per ‘Consiglio comunale’

LA PORCATA DEL CIVIS E I SUOI PADRI SMEMORATI

02 apr 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

civis

Quanto sta emergendo a proposito della nascita del Civis è a dir poco preoccupante . Secondo la procura di Bologna, l’ex sindaco Giorgio Guazzaloca, insieme ad alcuni suoi uomini nell’ATC, avrebbe modificato artificiosamente  dei dati relativi al Civis, il filobus a guida ottica che sta per arrivare nelle strade di Bologna,  per favorire l’azienda fornitrice dei mezzi. In cambio, Guazzaloca avrebbe ricevuto un incarico da 100mila euro l’anno da una società legata all’azienda.

La vicenda ha raggiunto vette di surrealismo puro quando il coordinatore regionale del Pdl, l’ex An Filippo Berselli, ha attaccato l’operazione fatta a suo tempo dal sindaco, dimenticando che Guazzaloca era sostenuto dal suo stesso partito. Veramente senza pudore.

Ecco la nota stampa che ho scritto per conto del Pd di Bologna:

“È surreale che Filippo Berselli definisca il Civis una “porcata consociativa” dimenticando che il suo partito era fra i consociati di maggioranza. A quel progetto noi ci siamo opposti in tutti i modi, nella totale sordità del centrodestra bolognese. Per evitare il danno aggiuntivo di una penale milionaria abbiamo portato avanti, migliorandolo ed adeguandolo alle necessità della città, un progetto che oggi è in avanzato stato di realizzazione.Adesso non è il tempo della demagogia di Berselli, che rischia di aggiungere danno al danno. È  il tempo del rigore  e della responsabilità da parte di tutti.  La magistratura vada fino in fondo per capire cosa è davvero successo. L’amministrazione comunale, dal canto suo, compia tutti gli atti e le verifiche necessarie a rassicurare la città sulle condizioni di piena legalità, rispetto delle procedure e funzionalità tecnica dell’opera.”

ALDROVANDI E IL CIVISMO RICICLATO

24 mar 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

cosi

La lista “civica” di Stefano Aldrovandi continua a sprizzare novità. Dopo l’ex  consigliera comunale Forza Italia e poi PdL Valentina Castaldini e l’ex consigliera comunale Margherita e poi Pd Lina delli Quadri ecco arrivare l’ex consigliere comunale Alecs Bianchi, Udc e poi MpA.

Più che  una lista civica  sembra il gruppo dei “responsabili” pro Berlusca…

VITTORIA ( DI MEROLA, DI BOLOGNA, DELLE PRIMARIE….)

25 gen 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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Virginio Merola è il candidato sindaco del centrosinistra per Bologna, con 16.407 voti su 28.380 partecipanti alle primarie. Un successo suo e dei cittadini di  Bologna ( e delle primarie).

www.virginiomerolasindaco.it

PERCHÉ VOTARE (E VOTARE MEROLA)

20 gen 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Facciamo le primarie alle primarie. Il voto del 23 per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra per Bologna sarà anche un test per mostrare a chi non ci ha mai creduto (o non ci crede più) che lo strumento delle primarie è un antidoto efficace alla disaffezione verso la politica, allo scollamento fra i gruppi dirigenti dei partiti e la società, all’anchilosi della democrazia che sta mettendo in ginocchio questo paese disorientato.

Il PD di Bologna le ha volute fortemente per questo, per ricostruire una relazione dal basso con i cittadini di una città ferita e delusa ridando loro la parola, perché fossero loro i giudici di una scelta collettiva su cui fondare il lancio di Bologna nel futuro.

Andiamo a votare in tanti e tante anche per dare questo segnale di speranza, per riaffermare che la politica è ancora affare di popolo, passione comune, progetto di cambiamento.

Per me, e per tanti che hanno fatto la fila tante volte per scegliere candidati sindaci o dirigenti del partito, questa è la prima volta in assoluto in cui solo ad urne aperte si saprà come è andata a finire. Merito di un processo di costruzione delle candidature aperto, senza rete, fondato sulla libera voglia e la determinazione dei tre candidati a mettersi in gioco.

Amelia Frascaroli sarà appoggiata da Sel e da alcuni dirigenti democratici, Virginio Merola si è conquistato in queste settimane il consenso della gran parte dei  circoli del Pd, Benedetto Zacchiroli corre da indipendente, con alcuni sponsor di lusso come Lucio Dalla o la figlia del presidente degli industriali bolognesi Valentina Marchesini. Non ci sono candidati blindati: decideranno i/le bolognesi e vinca il migliore.

Io voterò con convinzione Virginio Merola, perché penso che sia la persona più adatta a rendere concreta un’idea di città che condivido con lui e con i tanti che stanno lavorando per dare a Bologna la forma dei propri sogni. Una città che rilanci la sua priorità storica, l’inclusione sociale, non guardando indietro  ad una comunità di simili che non esiste più da decenni, ma al futuro di una città plurale  e interculturale. Una città che sappia fondare un nuovo spirito comunitario sulla nuova frontiera dei diritti delle persone, sul cambiamento ecologico del sistema cittadino, sulla cultura, sulla libertà di cercare nello spazio della città e delle sue connessioni la nostra felicità.

Conosco da tempo Amelia e Benedetto, ho avuto modo di lavorarci insieme e provo per loro stima e affetto. Ma credo che Virginio unisca nel modo migliore lo spirito inquieto e curioso di un animo giovane con l’esperienza politica ed amministrativa di chi conosce i problemi della città e sa dove trovare le risposte da dare.

Al voto di domenica potranno partecipare anche i sedicenni, gli stranieri  non comunitari, gli studenti fuori sede, i lavoratori non residenti. Un ampliamento dei confini del diritto di voto che è un auspicio per il futuro ed un effettiva occasione di partecipazione. Anche per questo, facciamo che questo esperimento di democrazia riesca alla grande.

www.primariebologna2011.org/

www.virginiomerolasindaco.it/

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MEROLA IN PISTA: SI RIPARTE

21 nov 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Nei giorni scorsi cassandre interessate e commentatori apocalittici hanno descritto il Pd di Bologna come in preda a spasmi e rantoli e la città annichilita come la Berlino di Rossellini in “Germania anno zero”. Ci scusino lor signori, ma il film è un altro: abbiamo messo in campo un candidato solido come Virginio Merola, uno che saprà spiegare alla città come ripartire . Da domani si apre una pagina nuova.

CIAO MARCELLA

07 set 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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Marcella Di Folco se n’è andata. Sembra impossibile, perché Marcella c’era sempre. C’era quando si trattò di dare vita ad un’organizzazione transessuale che fosse al servizio delle persone in transito, fino a farne una struttura d’eccellenza: associazione di persone e Consultorio convenzionato con gli enti pubblici, unica esperienza, non solo in Italia, di struttura sanitaria di accompagnamento al transito gestita direttamente dalle stesse persone transessuali.  C’era quando si costruivano i Pride e gli altri appuntamenti del movimento Lgbt: sempre in prima fila, a battersi fino a litigare perché i diritti e la visibilità dei/delle transgender non fossero oscurate rispetto a quelle di gay e lesbiche.

C’era nelle istituzioni, a promuovere i diritti di tutte e tutti, come quando, da consigliera comunale a Bologna,  si batté per il riconoscimento delle coppie di fatto tramite quell’attestato di “Famiglia su base Affettiva” che aprì una strada nuova al riconoscimento della dignità delle nuove famiglie, o come quando, il 17 maggio scorso, fu ricevuta al Quirinale, insieme agli altri rappresentanti nazionali delle associazioni Lgbt, dal presidente Napolitano.

Marcella c’era sempre, in questi decenni in cui un manipolo sempre crescente di sognatrici e sognatori di libertà spendeva gran parte della propria vita a tentare di affermare l’uguaglianza e la dignità di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e di ogni altra soggettività. Ciao Marcella, non ti dimenticheremo: sarebbe davvero impossibile riuscire a farlo.

FORUM PD: SI ENTRA NEL VIVO

29 ago 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Con l’iniziativa di ieri sera del Forum Territorio Sostenibile sul futuro delle aree militari e ferroviarie ( con Merola, Casella, Leti, Mazzanti e Santacroce) ha preso il via la serie di dibattiti dei Forum alla Festa dell’Unità di Bologna. L’obiettivo è utilizzare i 22 incontri programmati per mettere a fuoco i contenuti del progetto per le amministrative 2011. Lo faremo insieme ad un’ampia platea di interlocutori e accanto alle tante altre occasioni di confronto della Festa, come quelle di preparazione agli Stati Generali della Cultura.

Ecco l’elenco degli incontri: ibo-iniziative-forum-pd

PADOVA: INDIETRO TUTTA SULLE COPPIE GAY E LESBICHE?

07 ago 10 Categorie: Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico

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Nel 2006 il consiglio comunale di Padova, su meritoria iniziativa di Alessandro Zan, approvò un ordine del giorno che istituiva l’attestazione di “Famiglia Anagrafica” anche per le coppie conviventi, omosessuali ed eterosessuali, secondo un modello inaugurato da Bologna e recentemente adottato anche dal Comune di Torino. (continua…)

DA BOLOGNA A TORINO: UN ATTESTATO DI CIVILTÀ

20 lug 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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In principio fu Bologna. Era il gennaio 1999 quando il Comune di Bologna si inventò  l’”Attestato di iscrizione anagrafica per persone coabitanti legate da vincoli affettivi”, meglio noto come  elenco delle Famiglie affettive”. (continua…)

28 GIUGNO

28 giu 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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Se dici 28 giugno ad uno degli studenti a cui sto facendo in questi giorni gli esami di maturità ti rispondono Sarajevo 1914. L’assassinio dell’odiato arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, da parte dello studente serbo Gavrilo Princip è una data che non si dimentica, perché darà la miccia alla grande guerra e l’avvio al “secolo breve”.

Se dici 28 giugno ad un giovane gay, però, ti dirà Stonewall 1969: in quel caso fu  un tacco a spillo, ben più favoloso della 7.65 semiautomatica di Princip, a dare l’avvio ad una nuova epoca

Ma c’è un altro 28 giugno che è nel cuore di gay, lesbiche e trans bolognesi e si chiama  Cassero 1982. In quel giorno (in quei giorni per la verità) al Circolo 28 Giugno, il collettivo gay bolognese, venne assegnato dal Comune di Bologna – sindaco Renato Zangheri – il Cassero di Porta Saragozza, prima sede pubblica data da un’amministrazione comunale ad un’associazione omosessuale. La mitica “presa del Cassero”, una gioioso e pacifico corteo da Piazza Maggiore a Porta Saragozza, avvenne in realtà il 26, ma che importa? Noi ogni anno lo festeggiamo il 28 perché quello è il giorno che più ci emoziona.

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