Articoli per ‘Bologna’

PERCHÉ VOTARE (E VOTARE MEROLA)

20 gen 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

virginio

Facciamo le primarie alle primarie. Il voto del 23 per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra per Bologna sarà anche un test per mostrare a chi non ci ha mai creduto (o non ci crede più) che lo strumento delle primarie è un antidoto efficace alla disaffezione verso la politica, allo scollamento fra i gruppi dirigenti dei partiti e la società, all’anchilosi della democrazia che sta mettendo in ginocchio questo paese disorientato.

Il PD di Bologna le ha volute fortemente per questo, per ricostruire una relazione dal basso con i cittadini di una città ferita e delusa ridando loro la parola, perché fossero loro i giudici di una scelta collettiva su cui fondare il lancio di Bologna nel futuro.

Andiamo a votare in tanti e tante anche per dare questo segnale di speranza, per riaffermare che la politica è ancora affare di popolo, passione comune, progetto di cambiamento.

Per me, e per tanti che hanno fatto la fila tante volte per scegliere candidati sindaci o dirigenti del partito, questa è la prima volta in assoluto in cui solo ad urne aperte si saprà come è andata a finire. Merito di un processo di costruzione delle candidature aperto, senza rete, fondato sulla libera voglia e la determinazione dei tre candidati a mettersi in gioco.

Amelia Frascaroli sarà appoggiata da Sel e da alcuni dirigenti democratici, Virginio Merola si è conquistato in queste settimane il consenso della gran parte dei  circoli del Pd, Benedetto Zacchiroli corre da indipendente, con alcuni sponsor di lusso come Lucio Dalla o la figlia del presidente degli industriali bolognesi Valentina Marchesini. Non ci sono candidati blindati: decideranno i/le bolognesi e vinca il migliore.

Io voterò con convinzione Virginio Merola, perché penso che sia la persona più adatta a rendere concreta un’idea di città che condivido con lui e con i tanti che stanno lavorando per dare a Bologna la forma dei propri sogni. Una città che rilanci la sua priorità storica, l’inclusione sociale, non guardando indietro  ad una comunità di simili che non esiste più da decenni, ma al futuro di una città plurale  e interculturale. Una città che sappia fondare un nuovo spirito comunitario sulla nuova frontiera dei diritti delle persone, sul cambiamento ecologico del sistema cittadino, sulla cultura, sulla libertà di cercare nello spazio della città e delle sue connessioni la nostra felicità.

Conosco da tempo Amelia e Benedetto, ho avuto modo di lavorarci insieme e provo per loro stima e affetto. Ma credo che Virginio unisca nel modo migliore lo spirito inquieto e curioso di un animo giovane con l’esperienza politica ed amministrativa di chi conosce i problemi della città e sa dove trovare le risposte da dare.

Al voto di domenica potranno partecipare anche i sedicenni, gli stranieri  non comunitari, gli studenti fuori sede, i lavoratori non residenti. Un ampliamento dei confini del diritto di voto che è un auspicio per il futuro ed un effettiva occasione di partecipazione. Anche per questo, facciamo che questo esperimento di democrazia riesca alla grande.

www.primariebologna2011.org/

www.virginiomerolasindaco.it/

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CORTE COSTITUZIONALE: SI’ ALL’UGUAGLIANZA DELLE FAMIGLIE

13 gen 11 Categorie: Bologna, Gay, Partito Democratico

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Oggi, grazie alla Corte Costituzionale, lo Stato di diritto ha battuto Berlusconi per 2 a 0.

Nel giorno dello stop alla legge sul legittimo impedimento, la Consulta ha detto no al ricorso del Governo contro la Regione Emilia Romagna  che, con la Finanziaria 2010, ha garantito parità di accesso ai servizi a  tutte le famiglie, senza distinzione di status giuridico o di orientamento sessuale.

E’  un bel giorno per chi crede nella democrazia come promozione della libertà di scegliere liberamente il proprio progetto di vita e le forme da dare al proprio amore.

ER) REGIONE. DICO, CORTE COSTITUZIONALE RIGETTA RICORSO GOVERNO  CONTRO ART.48 FINANZIARIA REGIONALE SU PARI ACCESSO A SERVIZI

(DIRE) Bologna, 13 gen. – La Consulta “assolve” i cosiddetti  “Dico all’emiliana”. La Corte costituzionale ha infatti rigettato  il ricorso del Governo contro l’articolo 48 della finanziaria  regionale. Lo fa sapere la Regione Emilia-Romagna in una nota in  cui precisa che “la Corte costituzionale, rigettando il ricorso  del Governo contro l’articolo 48 della finanziaria regionale del  2009, ha avallato la correttezza della norma regionale che  garantisce l’accesso ai servizi pubblici a tutte le persone senza  disparita’ di trattamento ne’ discriminazioni”.

Secondo la Consulta, come spiega il comunicato della giunta  Errani, “la Regione Emilia-Romagna non ha invaso alcuna  competenza esclusiva dello Stato, ne’ tentato di definire una  nuova disciplina delle forme di convivenza diverse dal  matrimonio, ma solo richiamato principi di uguaglianza e di non  discriminazione peraltro gia’ previsti dalla Costituzione e dai  Trattati europei”.

Il ricorso del Governo contro la norma regionale era stato  presentato nel febbraio 2010.

MEROLA IN PISTA: SI RIPARTE

21 nov 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Nei giorni scorsi cassandre interessate e commentatori apocalittici hanno descritto il Pd di Bologna come in preda a spasmi e rantoli e la città annichilita come la Berlino di Rossellini in “Germania anno zero”. Ci scusino lor signori, ma il film è un altro: abbiamo messo in campo un candidato solido come Virginio Merola, uno che saprà spiegare alla città come ripartire . Da domani si apre una pagina nuova.

CIAO MARCELLA

07 set 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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Marcella Di Folco se n’è andata. Sembra impossibile, perché Marcella c’era sempre. C’era quando si trattò di dare vita ad un’organizzazione transessuale che fosse al servizio delle persone in transito, fino a farne una struttura d’eccellenza: associazione di persone e Consultorio convenzionato con gli enti pubblici, unica esperienza, non solo in Italia, di struttura sanitaria di accompagnamento al transito gestita direttamente dalle stesse persone transessuali.  C’era quando si costruivano i Pride e gli altri appuntamenti del movimento Lgbt: sempre in prima fila, a battersi fino a litigare perché i diritti e la visibilità dei/delle transgender non fossero oscurate rispetto a quelle di gay e lesbiche.

C’era nelle istituzioni, a promuovere i diritti di tutte e tutti, come quando, da consigliera comunale a Bologna,  si batté per il riconoscimento delle coppie di fatto tramite quell’attestato di “Famiglia su base Affettiva” che aprì una strada nuova al riconoscimento della dignità delle nuove famiglie, o come quando, il 17 maggio scorso, fu ricevuta al Quirinale, insieme agli altri rappresentanti nazionali delle associazioni Lgbt, dal presidente Napolitano.

Marcella c’era sempre, in questi decenni in cui un manipolo sempre crescente di sognatrici e sognatori di libertà spendeva gran parte della propria vita a tentare di affermare l’uguaglianza e la dignità di lesbiche, gay, bisessuali, transgender e di ogni altra soggettività. Ciao Marcella, non ti dimenticheremo: sarebbe davvero impossibile riuscire a farlo.

FORUM PD: SI ENTRA NEL VIVO

29 ago 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Con l’iniziativa di ieri sera del Forum Territorio Sostenibile sul futuro delle aree militari e ferroviarie ( con Merola, Casella, Leti, Mazzanti e Santacroce) ha preso il via la serie di dibattiti dei Forum alla Festa dell’Unità di Bologna. L’obiettivo è utilizzare i 22 incontri programmati per mettere a fuoco i contenuti del progetto per le amministrative 2011. Lo faremo insieme ad un’ampia platea di interlocutori e accanto alle tante altre occasioni di confronto della Festa, come quelle di preparazione agli Stati Generali della Cultura.

Ecco l’elenco degli incontri: ibo-iniziative-forum-pd

DAL PARCO NORD BUONE IDEE PER BOLOGNA

26 ago 10 Categorie: Bologna, Partito Democratico

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Oggi parte la Festa dell’Unità di Bologna  http://festaunita.pdbologna.org . Se ne sono dette e scritte tante nei giorni scorsi: certo è che sarà una bella festa. Ci saranno i big del Pd ( Bersani, Veltroni, Marino, Finocchiaro e tutti gli altri)  e i giovani leoni (Zingaretti, Serracchiani, Civati…) insieme a esponenti di primo piano del socialismo europeo come Martin Schulz, Enrique Baron Crespo  ed Elio Di Rupo.  Ci sarà una settimana di Festa nazionale della Scuola che conterrà importanti momenti di discussione politica e di approfondimento (fra cui un seminario sul bullismo omofobico che vedrà a confronto le più importanti esperienze nazionali).

Ma quest’anno l’attenzione sarà soprattutto su Bologna e sulle ricette che si metteranno in campo in vista delle prossime amministrative.  La Festa non si presenta impreparata all’appuntamento: ogni giorno, dal 26 agosto al 20 settembre, gli spazi del Parco Nord  – a partire dalla sala iBo  Buone Idee per Bologna, dedicata espressamente a questo, ospiteranno dibattiti e confronti mirati alla costruzione di un programma condiviso. Tre iniziative, collocate nella settimana iniziale, indicano il  taglio che vogliamo dare al dibattito: la proiezione del bellissimo “La febbre del fare”, con alcuni dei protagonisti di quella stagione di buona amministrazione, da Renato Zangheri ad Adriana Lodi,  e i due incontri con gli alleati del centrosinistra e con quei pezzi di società civile che hanno aperto nei mesi scorsi cantieri programmatici.  Guardando alla nostra storia, insieme alla coalizione e ascoltando le voci della città metteremo in campo – grazie anche al lavoro del Forum tematici – decine di incontri in cui, nel confronto con i più diversi interlocutori, metteremo a fuoco il progetto su cui ad ottobre chiameremo ad esprimersi i candidati alle primarie. Loro intanto, per quanto ancora potenziali, saranno tutti alla festa a dire la loro, da Cevenini a Campagnoli a tutti gli altri, Ci saranno anche altri ospiti che stanno fuori dalla coalizione di centrosinistra (e immagino ci rimarranno) ma con cui ci è sembrato utile confrontarci, a partire dalla diversità di idee e di collocazione: Guazzaloca, Favia, Galletti, Calderoli. Insomma, un mese in cui dirsi tante cose, confrontare idee e ascoltare contributi utili a definire –  in tanti  e all’aperto – quello che è bene per Bologna.

DA BOLOGNA A TORINO: UN ATTESTATO DI CIVILTÀ

20 lug 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay

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In principio fu Bologna. Era il gennaio 1999 quando il Comune di Bologna si inventò  l’”Attestato di iscrizione anagrafica per persone coabitanti legate da vincoli affettivi”, meglio noto come  elenco delle Famiglie affettive”. (continua…)

28 GIUGNO

28 giu 10 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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Se dici 28 giugno ad uno degli studenti a cui sto facendo in questi giorni gli esami di maturità ti rispondono Sarajevo 1914. L’assassinio dell’odiato arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, da parte dello studente serbo Gavrilo Princip è una data che non si dimentica, perché darà la miccia alla grande guerra e l’avvio al “secolo breve”.

Se dici 28 giugno ad un giovane gay, però, ti dirà Stonewall 1969: in quel caso fu  un tacco a spillo, ben più favoloso della 7.65 semiautomatica di Princip, a dare l’avvio ad una nuova epoca

Ma c’è un altro 28 giugno che è nel cuore di gay, lesbiche e trans bolognesi e si chiama  Cassero 1982. In quel giorno (in quei giorni per la verità) al Circolo 28 Giugno, il collettivo gay bolognese, venne assegnato dal Comune di Bologna – sindaco Renato Zangheri – il Cassero di Porta Saragozza, prima sede pubblica data da un’amministrazione comunale ad un’associazione omosessuale. La mitica “presa del Cassero”, una gioioso e pacifico corteo da Piazza Maggiore a Porta Saragozza, avvenne in realtà il 26, ma che importa? Noi ogni anno lo festeggiamo il 28 perché quello è il giorno che più ci emoziona.

PD: OBIETTIVO, LA LIBERTÀ DI OGNUNO

12 giu 10 Categorie: Bologna, Partito Democratico

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Il mio intervento al Congresso del Pd di Bologna che oggi ha eletto segretario Raffaele Donini. Io gli darò una mano in segreteria come responsabile del programma e dei forum tematici. (continua…)

LE PROPOSTE DEL PD SU “FOCUS DEMOCRATICO”

02 giu 10 Categorie: Bologna, Partito Democratico

focus

Focus Democratico, la rivista elettronica del Pd di Bologna, ha dedicato un numero monografico alle 9 Proposte da Bologna presentate alla città sabato scorso. Eccolo: focus-9-proposte

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