Articoli per ‘Bologna’

LEGA E MANI PULITE

18 apr 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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“LEGA MANI PULITE? BOSSI STAMPELLA PER CHI SE NE FREGA DELLE LEGGI”
Dichiarazione di Sergio Lo Giudìce, responsabile del Programma del PD di Bologna

“Bernardini ha un bel coraggio ad affiancare il nome della Lega a quello di ‘mani pulite’, lo storico processo anti corruzione che proprio in questi giorni è sotto attacco da parte del Presidente del Consiglio.
A Bologna il candidato di Lega e Pdl finge di essere il commissario Bassettoni, ma a Roma Bossi è Gambadilegno, la stampella che sorregge un governo che se ne frega delle leggi e della Costituzione. La Lega e il suo compare Berlusconi chiamano al governo un indagato per mafia e impongono una legge taglia-processi che manderà impuniti migliaia di criminali per salvare il premier, e intanto tagliano la benzina alle volanti della polizia.
A tutto questo opponiamo il nostro impegno per la legalità e i principi costituzionali e tolleranza zero verso comportamenti che non siano all’insegna della completa onestà, soprattutto per chi milita nelle nostre fila, come abbiamo dimostrato proprio qui a Bologna.”

PRIMO MAGGIO A DUE PIAZZE?

08 apr 11 Categorie: Bologna, Partito Democratico

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Il Corriere di Bologna mi ha chiesto un parere sulla decisione della Cgil di organizzare la manifestazione del 1° maggio da sola e non, come di consueto, insieme alle altre due sigle confederali, Cisl e Uil. Oggi riporta correttamente la mia risposta : «Sarebbe stato meglio preservare l’unità sindacale. Ma sono un iscritto della Flc-Cgil , e andrò in piazza con il mio sindacato». (continua…)

ALDROVANDI IL SALOTTIERO

05 apr 11 Categorie: Bologna, Partito Democratico

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ALDROVANDI SENZA PUDORE: PRODOTTO DEI SALOTTI CITTADINI E SOSTENUTO DA TRE   PARTITI”

Dichiarazione di Sergio Lo Giudìce, responsabile del Programma del PD di Bologna

“Stefano Aldrovandi mostra una certa mancanza di pudore quando si autoproclama appartenente ad una casta dei migliori e rilascia patenti di appartenenza o meno all’aristocrazia della città. (continua…)

MATRIMONI GAY: MEROLA C’É

03 apr 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico

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Durante la tappa a Tolosa del tour europeo di Virginio Merola, una sua frase riportata dall’inviata del  Resto del Carlino  che gli chiedeva di pacs e matrimoni gay aveva stupito non poco chi conosceva la sua posizione favorevole alle nozze same sex, che il candidato sindaco del centrosinistra a Bologna aveva pubblicamente espresso in più occasioni. Così, di fronte alla richiesta di chiarimenti da parte del Cassero, Merola ha chiarito ogni dubbio in una nota rivolta al presidente dell’Arcigay di Bologna Emiliano Zaino.

Caro Emiliano,

ti ringrazio per la nota perché mi permette di chiarire il mio pensiero in merito a questo importante argomento. Non equiparare per me significa distinguere, e quindi sapere esattamente di cosa si parla.

Fra i temi su cui l’Italia dovrebbe respirare un po’ più l’aria d’Europa c’è quello del riconoscimento del diritto delle coppie dello stesso sesso di unirsi in matrimonio. Il matrimonio civile è stato esteso a gay e lesbiche in Belgio, Olanda, Spagna, Svezia, Norvegia, Portogallo, Danimarca e Finlandia. Altri paesi, come la Gran Bretagna e la Germania, hanno dato vita ad un istituto distinto dal matrimonio ma che riconosce alle coppie gay e lesbiche gli stessi diritti.

Penso che l’Italia non possa rimanere fuori da questa battaglia di civiltà. Questo è ancora più vero dopo la sentenza dello scorso anno in cui la Corte Costituzionale ha affermato che “all’unione omosessuale spetta il diritto fondamentale di vivere una condizione di coppia, ottenendone il riconoscimento giuridico e che spetta al Parlamento individuare le forme di garanzia e di riconoscimento per queste unioni”.

Oggi il Comune di Bologna non fa distinzione fra coppie sposate e coppie di fatto, comprese quelle dello stesso sesso, e rilascia un Attestato di costituzione di famiglia affettiva a tutte le coppie che lo richiedano. Nel 2009 la Regione Emilia Romagna ha approvato una norma che garantisce parità di accesso ai servizi alle diverse forme di convivenza, senza discriminazioni per genere o orientamento sessuale. Il problema è a livello nazionale, dove non c’è alcuna legge che riconosca le famiglie omosessuali.

Da sindaco proporrò all’ANCI, l’associazione dei Comuni italiani, di premere sul Parlamento per superare al più presto questo ritardo rispetto al resto d’Europa ed estendere il matrimonio civile alle coppie dello stesso sesso.

Virginio Merola

LA PORCATA DEL CIVIS E I SUOI PADRI SMEMORATI

02 apr 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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Quanto sta emergendo a proposito della nascita del Civis è a dir poco preoccupante . Secondo la procura di Bologna, l’ex sindaco Giorgio Guazzaloca, insieme ad alcuni suoi uomini nell’ATC, avrebbe modificato artificiosamente  dei dati relativi al Civis, il filobus a guida ottica che sta per arrivare nelle strade di Bologna,  per favorire l’azienda fornitrice dei mezzi. In cambio, Guazzaloca avrebbe ricevuto un incarico da 100mila euro l’anno da una società legata all’azienda.

La vicenda ha raggiunto vette di surrealismo puro quando il coordinatore regionale del Pdl, l’ex An Filippo Berselli, ha attaccato l’operazione fatta a suo tempo dal sindaco, dimenticando che Guazzaloca era sostenuto dal suo stesso partito. Veramente senza pudore.

Ecco la nota stampa che ho scritto per conto del Pd di Bologna:

“È surreale che Filippo Berselli definisca il Civis una “porcata consociativa” dimenticando che il suo partito era fra i consociati di maggioranza. A quel progetto noi ci siamo opposti in tutti i modi, nella totale sordità del centrodestra bolognese. Per evitare il danno aggiuntivo di una penale milionaria abbiamo portato avanti, migliorandolo ed adeguandolo alle necessità della città, un progetto che oggi è in avanzato stato di realizzazione.Adesso non è il tempo della demagogia di Berselli, che rischia di aggiungere danno al danno. È  il tempo del rigore  e della responsabilità da parte di tutti.  La magistratura vada fino in fondo per capire cosa è davvero successo. L’amministrazione comunale, dal canto suo, compia tutti gli atti e le verifiche necessarie a rassicurare la città sulle condizioni di piena legalità, rispetto delle procedure e funzionalità tecnica dell’opera.”

ASSOCIAZIONI LGBT SFRATTATE DA PORTA SANTO STEFANO: PERCHÈ ?

31 mar 11 Categorie: Bologna, Gay

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Lo sfratto dal cassero di Porta Santo Stefano delle associazioni  Donne  di Mondo, Eccentrica e Lo  Spazio, firmatarie della convenzione del 2008, è una scelta che non si comprende.

La convenzione firmata dal Quartiere Santo Stefano  riconosceva il lavoro svolto da quelle associazioni, presenti già da diversi anni in quello spazio, sui temi della promozione dei diritti umani e, in specifico, sulla riflessione sulle identità sessuali e di genere. (continua…)

ALDROVANDI E IL CIVISMO RICICLATO

24 mar 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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La lista “civica” di Stefano Aldrovandi continua a sprizzare novità. Dopo l’ex  consigliera comunale Forza Italia e poi PdL Valentina Castaldini e l’ex consigliera comunale Margherita e poi Pd Lina delli Quadri ecco arrivare l’ex consigliere comunale Alecs Bianchi, Udc e poi MpA.

Più che  una lista civica  sembra il gruppo dei “responsabili” pro Berlusca…

27 GENNAIO DI LOTTA E DI MEMORIA

26 gen 11 Categorie: Bologna, Gay, Mondo

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Domani, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria: per non dimenticare la Shoah, per non ripetere quegli errori. Fra le iniziative in programma, come ogni anno, ci sarà la deposizione di una corona preso il triangolo di marmo rosa che ricorda le vittime omosessuali del nazifascismo (9.15 del mattino, giardini di Villa Cassarini, di fronte allo storico Cassero di porta Saragozza).

Domani, 27 gennaio, è anche il giorno della manifestazione regionale della Fiom – Cgil, per fare sentire la voce dei lavoratori di fronte a chi vuole imporre un modello di relazioni sindacali  che riduce diritti fondamentali.

Ci sarà forse un ingorgo di iniziative fra piazza Maggiore e il Sacrario ai Caduti, ma questa coincidenza mette in luce una consonanza profonda fra due appuntamenti pur così diversi fra loro. La storia dell’uomo – sembrano dire entrambi gli eventi – non è un percorso lineare verso il sol dell’avvenire, ma neanche una faticosa salita in cui raggiunto un gradino quel che resta è di affrontare quello successivo. Il principio della dignità delle persone,  il riconoscimento e la tutela dei loro diritti non sono obiettivi che si raggiungono una volta per sempre, ma territori aperti, attaccabili ed espugnabili. Le immagini delle coppie gay che danzavano liete nei cabaret della Germania di Weimar, per la prima volta nella storia ma pochi anni prima della deportazione nei lager, ci parlano della precarietà della giustizia nel mondo. In altro modo, l’abbandono in giro per l’Europa di diritti sociali conquistati in due secoli di lotte ci ripete che i diritti acquisiti non lo sono per sempre e che il terreno della libertà delle persone, della loro autodeterminazione , della ricerca della felicità va coltivato ogni giorno.

VITTORIA ( DI MEROLA, DI BOLOGNA, DELLE PRIMARIE….)

25 gen 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale

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Virginio Merola è il candidato sindaco del centrosinistra per Bologna, con 16.407 voti su 28.380 partecipanti alle primarie. Un successo suo e dei cittadini di  Bologna ( e delle primarie).

www.virginiomerolasindaco.it

PERCHÉ VOTARE (E VOTARE MEROLA)

20 gen 11 Categorie: Bologna, Consiglio comunale, Partito Democratico

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Facciamo le primarie alle primarie. Il voto del 23 per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra per Bologna sarà anche un test per mostrare a chi non ci ha mai creduto (o non ci crede più) che lo strumento delle primarie è un antidoto efficace alla disaffezione verso la politica, allo scollamento fra i gruppi dirigenti dei partiti e la società, all’anchilosi della democrazia che sta mettendo in ginocchio questo paese disorientato.

Il PD di Bologna le ha volute fortemente per questo, per ricostruire una relazione dal basso con i cittadini di una città ferita e delusa ridando loro la parola, perché fossero loro i giudici di una scelta collettiva su cui fondare il lancio di Bologna nel futuro.

Andiamo a votare in tanti e tante anche per dare questo segnale di speranza, per riaffermare che la politica è ancora affare di popolo, passione comune, progetto di cambiamento.

Per me, e per tanti che hanno fatto la fila tante volte per scegliere candidati sindaci o dirigenti del partito, questa è la prima volta in assoluto in cui solo ad urne aperte si saprà come è andata a finire. Merito di un processo di costruzione delle candidature aperto, senza rete, fondato sulla libera voglia e la determinazione dei tre candidati a mettersi in gioco.

Amelia Frascaroli sarà appoggiata da Sel e da alcuni dirigenti democratici, Virginio Merola si è conquistato in queste settimane il consenso della gran parte dei  circoli del Pd, Benedetto Zacchiroli corre da indipendente, con alcuni sponsor di lusso come Lucio Dalla o la figlia del presidente degli industriali bolognesi Valentina Marchesini. Non ci sono candidati blindati: decideranno i/le bolognesi e vinca il migliore.

Io voterò con convinzione Virginio Merola, perché penso che sia la persona più adatta a rendere concreta un’idea di città che condivido con lui e con i tanti che stanno lavorando per dare a Bologna la forma dei propri sogni. Una città che rilanci la sua priorità storica, l’inclusione sociale, non guardando indietro  ad una comunità di simili che non esiste più da decenni, ma al futuro di una città plurale  e interculturale. Una città che sappia fondare un nuovo spirito comunitario sulla nuova frontiera dei diritti delle persone, sul cambiamento ecologico del sistema cittadino, sulla cultura, sulla libertà di cercare nello spazio della città e delle sue connessioni la nostra felicità.

Conosco da tempo Amelia e Benedetto, ho avuto modo di lavorarci insieme e provo per loro stima e affetto. Ma credo che Virginio unisca nel modo migliore lo spirito inquieto e curioso di un animo giovane con l’esperienza politica ed amministrativa di chi conosce i problemi della città e sa dove trovare le risposte da dare.

Al voto di domenica potranno partecipare anche i sedicenni, gli stranieri  non comunitari, gli studenti fuori sede, i lavoratori non residenti. Un ampliamento dei confini del diritto di voto che è un auspicio per il futuro ed un effettiva occasione di partecipazione. Anche per questo, facciamo che questo esperimento di democrazia riesca alla grande.

www.primariebologna2011.org/

www.virginiomerolasindaco.it/

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