Articoli pubblicati in settembre 2009

ADESSO SE NE VADA

23 set 09 Categorie: Partito Democratico

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La senatrice Dorina Bianchi, ex teodem, oggi pupilla di Fioroni, ha votato con la destra per istituire una commissione di indagine sulla pillola RU486. La pillola, benemerita, consente alle donne che di abortire senza ricorrere ad una dolorosa operazione chirurgica ed è per questo avversata dalle gerarchie cattoliche.

La Bianchi, recidiva, è la presidente della Commissione Sanità del Senato che, nonostante avesse già votato con la destra sul testamento biologico, era stata scelta da Walter Veltroni, fra mille polemiche, per sostituire Ignazio Marino, passato ad altra carica.

Sono i frutti avvelenati della scellerata concezione della “posizione prevalente”, per cui il Pd non deve avere una posizione, ma anche due o tre, e poi ognuno fa quello che gli pare, perché esiste una “libertà di coscienza” che consiste nell’esproprio, da parte di un migliaio di parlamentari, della libertà di coscienza di sessanta milioni di italiani. Magari, come in questo caso, perché il tormento della coscienza è legato al più prosaico desiderio di accettare la poltrona di relatrice di minoranza dell’indagine, come se le sue posizioni sul tema non fossero in sintonia con quelle del senatore Quagliarello, che si è precipitato a difenderla.

A questo punto la senatrice Bianchi, definita da Paola Binetti un’eroina, faccia finalmente un gesto di coerenza e si dimetta dalla presidenza dalla Commissione. Il suo collega Enzo Carra ha dichiarato che se Bersani diventerà segretario del Pd non ci sarà posto per lui e gli altri teodem. Spero che questo valga anche per la Bianchi.

Graffiti

23 set 09 Categorie: Consiglio comunale, Partito Democratico, Varie

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dal Corriere di Bologna

DOPO LE CRITICHE DELL’EX SINDACO

Piano graffiti, il Pd replica a Guazza:
«È nervoso. L’importante è partire»

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/23-settembre-2009/piano-graffiti-pd-replica-guazza-nervoso-importante-partire–1601799332795.shtml

PER CHI SUONA LA CAMPANA DELLE DISCRIMINAZIONI

15 set 09 Categorie: Consiglio comunale, Gay

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La vicenda dell’aggressione ad un ragazzo gay a Bologna si è in parte ridimensionata. Il polso di Romeo, medicato al Pronto soccorso, non era fratturato e i calci degli aggressori, per fortuna, hanno fatto più danni all’auto del ragazzo, che non a lui stesso. (continua…)

ALTRO CHE CARFAGNA

09 set 09 Categorie: Gay, Mondo, Varie

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Il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, un maschio ultraottantenne, va alla Conferenza internazionale contro la violenza alle donne, voluta dall’Italia in occasione della presidenza pro tempore del G8 e – sorpresa – invita ad unire alla lotta contro la violenza alle donne quella contro l’omofobia e la xenofobia.

www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/napolitano-2/costituzione/costituzione.html .
Il Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, una giovane donna moderna proveniente dal mondo dello spettacolo, organizzatrice della Conferenza, continua ad oscurare il tema della violenza contro gay, lesbiche e trans ed evita accuratamente di farvi cenno nel suo discorso di apertura della Conferenza. www.pariopportunita.gov.it/images/stories/documenti_vari/UserFiles/PrimoPiano/discorso_carfagna_09_09_09.pdf (continua…)

UN’ONDA ANOMALA

05 set 09 Categorie: Consiglio comunale, Gay, Partito Democratico

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All’onda di violenza omofobica culminata nel lancio di due bombe carta nella Gay Street di Roma, ieri ha risposto una più forte onda di reazione che ha attraversato numerose città italiane, da Roma a Catania, da Napoli a Torino. Io ero a Bologna, dove fra le 500 persone riunite in piazza Nettuno c’erano i rappresentanti di tutti i partiti della sinistra e il sindaco Flavio Delbono. Erano più di dieci anni che un Sindaco non partecipava ad una manifestazione per i diritti di gay, lesbiche e trans a Bologna e questo la dice lunga sulla reale intenzione dell’amministrazione comunale di dare concretezza all’impegno anti omofobia, come ribadito ieri anche dall’assessora alle Pari opportunità Simona Lembi.

In questi giorni ci si chiede quale siano le motivazioni e la portata dell’incremento della violenza antigay. Ho risposto ad alcune domande su questo tema in un’intervista pubblicata sulla rivista on line viaemilia.net www.viaemilianet.it/notizia.php?id=2915

Una cosa è certa: il silenzio del Parlamento su questi temi rappresenta per molti una sorta di lasciapassare. La popolazione lgbt è percepita come esposta e isolata e la sua dignità non è protetta dalle istituzioni. Bisogna che di fronte a questo anche il Partito Democratico non si limiti ad un’azione di testimonianza ma imposti un’azione politica visibile, sia dal’opposizione in Parlamento sia dai luoghi in cui governa, a partire dalla regione Emilia Romagna dove la proposta di legge sulle Pari Opportunità potrebbe essere votata nei pochi mesi che mancano alla fine della legislatura.

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