CHI SONO

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E’ nato a Messina, nel 1961, e ci è rimasto fino a 23 anni. Lì è cresciuto e ha imparato a conoscersi. Ha fatto lo scout nell’Agesci per molti anni, ha suonato per un po’ il sax e il flauto, è stato dentro l’onda del movimento del ’77, si è laureato in filosofia.

Poi ha deciso di trasferirsi a Bologna, una città che aveva imparato ad amare e che lo ha adottato. Nel 1986 ha superato il concorso a cattedra per le scuole medie, dove fra l’altro ha fatto esperienze di formazione degli adulti, insegnamento in carcere, inserimento di ragazzi stranieri e poi, dal ’96, dopo un altro concorso, ha iniziato a insegnare storia e filosofia, prima al Liceo Leonardo da Vinci di Casalecchio e poi al Liceo Copernico di Bologna.

Nel ’91, dopo la svolta della Bolognina, si è iscritto al Pds (poi Ds). Per diversi anni è stato consigliere (e anche vicepresidente) al quartiere San Vitale e poi, dal 2002, consigliere comunale.

Dopo un’esperienza nell’ARCI, ha guidato il Cassero, mitico gay & lesbian center di Bologna, per cinque anni. Dal 1998 al 2007 è stato presidente nazionale di Arcigay, che gli ha poi attribuito il titolo di presidente onorario.

Nel marzo 2008 la Ministra Barbara Pollastrini lo nomina Presidente della Commissione per i diritti e le pari opportunità per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità.

Nel 2009 e poi nel 2011 viene rieletto al Consiglio comunale di Bologna dove diventa capogruppo del PD.

Nell’agosto del 2011 sposa ad Oslo il suo compagno Michele Giarratano.

Nel dicembre 2012 viene selezionato, con 4800 voti di preferenza, fra i candidati del PD alle elezioni politiche alle primarie indette dai democratici.

Nel febbraio 2013 è eletto senatore della Repubblica Italiana. In Senato entra a far parte della Commissione giustizia e della Commissione diritti umani. É primo firmatario di disegni di legge sui diritti delle persone LGBTI , dei detenuti, delle persone disabili, degli immigrati; sulla trasmissione del cognome della madre ai figli, sul reato di depistaggio, sulla depenalizzazione del consumo di droghe. É stato in prima linea per l’approvazione della legge 76/2016 sulle unioni civili. É stato nominato relatore in Senato sul disegno di legge 2223 sulla ratifica di convenzioni internazionali sul contrasto al terrorismo e sul ddl 1628 sulla possibilità di trasmissione ai figli del cognome materno.

Dall’ottobre 2015 è portavoce nazionale di Rete Dem, area di minoranza di sinistra nel PD. Nel 2016 entra a far parte della direzione nazionale del PD.

Fa parte del Consiglio nazionale Arcigay dell’Assemblea regionale del PD e del Comitato scientifico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

É iscritto al PD, ad Arcigay,  alla Cgil, all’Uaar, all’ANPI, all’Associazione Cirenaica.

É padre di due bambini, Luca e Alice.

1 commento

  1. Greco Santino

    Ciao sergio
    non ti ricorderai di me sono stato e sono un caro amico di Carmelo Geraci e Saverio Ventre. Io mi ricordo di te nell’unica occasione di incontro che abbiamo avuto. I tempi in cui cantavi nei Kunsertu quella bellissima canzone che se non sbaglio è tua “si ci sugn’oggi non ci sugnu dumani………” i cui versi me li hai trascritti in una escursione a Padova di tutto il gruppo. Ho letto nel tuo sito che ti sposi quanto prima e volevo farti i migliori auguri anche se forse non sai neanche chi sono. In ogni caso volevo farlo. Mi ricordo che quella canzone negli anni dell’università la si cantava sempre con Carmelo ed altri e sono ricordi ai quali sono molto legato.
    Auguri per tutto
    santino

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